In Veneto c’è solo Zaia e il terzo mandato si farà

Ad essere così sicuro è il presidente della Liga Veneta Alberto Stefani che si dice convinto della, la chiama lui, “la piccola modifica sulla legge”

In Veneto c’è solo Zaia, nessun altro nome“. Ad essere così sicuro è Alberto Stefani, il presidente della Liga Veneta, convinto che si riuscirà a modificare questa norma, anche perché, sostiene sempre Stefano, si tratta di modificare solo una piccola parolina, ovvero da “secondo a terzo“. Per il dirigente della Liga non è così difficile da attuare, anche perché si tratta di mettersi d’accordo e fare questo cambiamento. Anche il leader della Lega Salvini la pensa allo stesso modo, non nascondendo la sua soddisfazione per quanto è accaduto sul fine vita.

Il governatore
Luca Zaia, presidente della regione Veneto (Ansa Notizie.com)

Per molti questa spinta e conversione da parte di Matteo Salvini è anche un modo per passare velocemente dall’argomento del fine vita, che, volente o nolente, è e rimarrà una cocente delusione per il governatore del Veneto. Per il leader della Lega non ci sono dubbi che Zaia debba essere confermato al suo posto anche perché ha fatto bene ed è uno dei suoi fedelissimi. Per questo spinge tanto sul terzo mandato e non lo nasconde: “Bene che sul fine vita sia andata in quel modo, ora lotteremo insieme per il terzo mandato…”.

“Non ci sono alternative al nome di Zaia, sul tavolo non ci sono”

Frizione
Sul terzo mandato tanto voluto dalla Lega, Forza Italia non è così d’accordo (Ansa Notizie.com)

Terminata la piccola bagarre interna sul fine vita, adesso si prova a viaggiare tutti insieme verso il terzo mandato. Almeno per quel che riguarda la Lega, ed è lo stesso Stefani, appoggiato dal leader Salvini, che va avanti senza alcuna remora: “La legge sul limite dei mandati degli amministratori locale esiste dal 2004 e qui nessuno la vuole abolire, il mio intervento modificherebbe solo una parolina: secondo con terzo…“. Abbastanza chiaro il concetto che Stefani esprime sul quotidiano Il Foglio, anche se si va a scontrare con le perplessità di Forza Italia che da sempre replica come questa situazione non sia nel programma di governo.

Rimuovendo un precedente vincolo normativo dà la possibilità a un governatore di ricandidarsi, è una legge semplice da fare“, insiste Stefani. Ma non sarà così semplice da attuare anche perché ci sono da mettere d’accordo diverse persone e tra queste nella maggioranza, non sembrano avere la stessa veduta della Lega, il riferimento è a Forza Italia. Tra l’altro si vocifera che in caso di mancato accordo su questa modifica, tra i nomi plausibili per prendere il posto di Zaia, sia proprio lo stesso Alberto Stefani. Ma lui sottolinea: “Non esistono piani o nomi alternativi a Zaia“. Si vedrà

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