Premierato, Boccia provoca il governo: “Sta distruggendo il Paese”

Nel corso di una intervista che ha rilasciato al quotidiano “La Repubblica” è intervenuto il presidente dei Senatori del Partito Democratico, Francesco Boccia

L’esponente e numero uno dei senatori del Partito Democratico, Francesco Boccia, non ci sta e punta il dito contro il governo. Non si tratterebbe affatto del suo primo attacco nei confronti del team guidato dalla premier Giorgia Meloni, ma in questa occasione ha voluto alzare la voce criticando ogni loro mossa. Lo ha fatto nel corso di una intervista rilasciata al quotidiano “La Repubblica” in cui ha voluto fare il punto della situazione.

Intervista a 'La Repubblica'
Il presidente dei Senatori del Partito Democratico, Francesco Boccia (Ansa Foto) Notizie.com

Nel corso della stessa ha voluto criticare varie riforme. Tra queste quella del premierato presentata dalla stessa maggioranza. Queste sono alcune delle sue parole a riguardo: “L’architrave dell’alleanza politica Lega-Fratelli d’Italia si basa sullo scambio tra autonomia e premierato. Mentre Fratelli d’Italia continua a rimanere nel silenzio più totale ed assordante, è stata anteposta follemente l’approvazione dello`Spacca-Italia’ anche alla modifica costituzionale di iniziativa popolare“.

Pd, Boccia: “Pronti a fare barricate in Parlamento”

L’attacco lo ha continuato in questo modo: “Siamo colpiti dal cinismo di una premier e del suo partito che parla di patria e nazione tutti i giorni, ma non si vergogna di svendere la coesione e l’unità del Paese in cambio dell’elezione diretta del capo. Il loro obiettivo è quello di comandare e dividere il Paese. Forza Italia è schiacciata, subisce l’Autonomia e non incide sulla discussione sul premierato. La destra sottovaluta le incoerenze politiche e i mal di pancia dei loro presidenti di Regione, come Occhiuto, Marsilio e Bardi“.

Intervista a 'La Repubblica'
Il presidente dei Senatori del Partito Democratico, Francesco Boccia (Ansa Foto) Notizie.com

Boccia non ci sta e continua dicendo: “Noi in Parlamento siamo pronti a fare le barricate. La destra sta abbandonando al loro destino il Sud e i 12 milioni di italiani che vivono nelle aree di montagna nel Mezzogiorno come al Nord. Stanno svendendo una parte di Paese, per ottenere un premierato sbagliato. Devono tornare indietro visto che la riforma non funziona“.

Ne ha anche per la riforma Calderoli: “Tende a cristallizzare le diseguaglianze per l’assistenza sanitaria, scuole, trasporti e servizi essenziali per gli anziani e anche per i bambini. Nessuna perequazione. Hanno in testa la regionalizzazione e la privatizzazione selvaggia della scuola. Glielo impediremo. Quando c’eravamo noi al governo istituimmo un fondo di perequazione infrastrutturale di 4,6 miliardi legato all’autonomia. Un fondo che è stato appena tagliato dal governo Meloni“.

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