Caso Vaccarezza, Gasparri commenta il suo ritorno: “Persona di valore”

Nel corso di una intervista che ha rilasciato al quotidiano “Secolo XIX” sono arrivate le parole da parte del Capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri 

Uno degli argomenti, di questo 2024, che riguarda il mondo della politica non può che essere quello che vede come protagonista Angelo Vaccarezza. Quest’ultimo, infatti, sta per ritornare in quel di Forza Italia. Anche se la sua vicenda ha scatenato non poche polemiche a riguardo. In merito a ciò sono arrivate le parole del Capogruppo del partito al Senato, Maurizio Gasparri. Ne ha parlato nel corso di una intervista rilasciata al “Secolo XIX” dove ha voluto allontanare le critiche e fare chiarezza su questa vicenda.

Intervista al 'Secolo XIX'
Il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri (Ansa Foto) Notizie.com

Queste sono alcune delle sue parole a riguardo: “C’è stato qualche scambio di messaggi, ma quello che posso dire è che sono contento del suo possibile ritorno nel partito visto che stiamo parlando di una persona di valore come Angelo Vaccarezza”. Una vicenda che, a quanto pare, non riguarda solamente la Liguria visto che lo stesso politico ha collaborato in Europa con il governatore Alberto Cirio: “Si è occupato a lungo della situazione dei balneari, è stato il nostro presidente della provincia di Savona. Si inserisce in un quadro di rafforzamento di FI nell’area del Nord ovest“.

Caso Vaccarezza, Gasparri punta sul suo ritorno a casa: “Una cosa giusta”

Sul possibile ritorno a casa di Vaccarezza ha spiegato: “Mi sembra una cosa giusta e sta succedendo anche altrove. In Abruzzo siamo arrivati a 9 consiglieri regionali, in Lazio siamo passati da 3 a 6. In Liguria l’area di Toti è composta da tanti nostri ex. E’ come un’onda che va viene“.

Intervista al 'Secolo XIX'
Il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri (Ansa Foto) Notizie.com

Dubita che Toti possa infuriarsi o altro: “Non è una mossa ostile verso nessuno. D’altronde veniamo da diversi anni di erosione della nostra forza politica ad opera di altri. Se decidono di tornare è per la volontà di ritrovare dei modelli più stabili. Innegabile che il movimento di Toti abbia avuto molto consenso in Liguria, farne una forza nazionale non ha funzionato. Tutti cercano la novità del momento, poi ci si presenta con gli stessi valori“.

In conclusione risponde alla domanda su chi non si è mai mosso da Forza Italia e che potrebbe avere non poco fastidio su chi ritorna nel partito: “Non conosco tutti i casi territoriali, ne ho parlato con il coordinatore Bagnasco e mi pare che a Savona ci fosse bisogno di un po’ di spinta“.

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