Sparo Capodanno, Pozzolo vuota il sacco: svela la (sua) verità

Nel corso di una intervista che ha rilasciato al quotidiano “La Repubblica” è intervenuto Emanuele Pozzolo. Il deputato di Fratelli d’Italia ha raccontato la (sua) verità in merito alla notte di Capodanno 

Questa volta ha deciso di vuotare il sacco e di raccontare realmente quello che è accaduto nella notte tra il 31 dicembre ed il 1 gennaio. Ovviamente rivelando la sua verità. Emanuele Pozzolo racconta il tutto, nei minimi dettaglia, in merito a quella sera di Capodanno a Rosazza per lo sparo che ha colpito e ferito Luca Campana, operaio di 31 anni presente alla festa dove c’erano almeno una 30ina di persone. Lo ha fatto rilasciando una intervista ai microfoni della ‘Repubblica‘.

Intervista a 'La Repubblica'
La verità di Emanuele Pozzolo (Ansa Foto) Notizie.com

Per la Procura di Biella risulta ufficialmente indagato. Fratelli d’Italia, il suo partito, ha immediatamente preso le distanze da questo episodio ed ha deciso di sospenderlo. Dalle prime testimonianze, però, si nota che nessuno ha visto il momento dell’esplosione del colpo. Nel frattempo, però, il politico è indagato per lesioni colpose e omessa custodia di armi. Ai carabinieri, subito dopo l’accaduto, aveva rivelato di non essere stato lui a sparare.

Pozzolo, tutta la (sua) verità nella notte di Capodanno: “Non ho sparato io”

A ‘Repubblica’ afferma di essere “sereno” e di attendere la decisione dei magistrati. Queste sono alcune delle sue parole a riguardo: “Sono sicuro che la verità sia semplice ed emerga. Lo spero. Si tratta di una fattispecie di situazione giuridica ben chiara. Non posso dire altro. Spero che questo incidente venga qualificato come tale. Ho tanti amici nel partito e non. Mi piace ricordare che l’umanità è trasversale, né di sinistra e né di destra. Proprio come l’odio verso di me e la mia famiglia“.

Intervista a 'La Repubblica'
La verità di Emanuele Pozzolo (Ansa Foto) Notizie.com

Ed il riferimento è piuttosto chiaro: “Ci sono stati alcuni commenti terribili sui social che hanno ferito i miei familiari. Dalla notte di Capodanno non ho più sentito il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro“. In conclusione rivela: “C’è una sproporzione immensa tra quanto è successo e l’eco mediatico che ne è derivato. Tra l’accaduto e l’odio. C’è un mondo che va in una direzione. Penso alla Palestina, all’Iran. In Italia va bene fare attenzione a cosa capita”.

Pozzolo, secondo le ultime tesi, afferma che il colpo di pistola è partito quando non la stava tenendo in mano lui, ma che sarebbe caduta mentre si trovava nella sede della Protezione Civile. In quel momento alcuni presenti si sarebbero avvicinati per chiedere dettagli sull’arma. Vicino a lui, in quel momento, durante lo sparo erano presenti proprio Campana e Pablito Morello (caposcorta Delmastro). Quest’ultimo gli avrebbe chiesto di veder l’arma con tanto di prese in giro per le dimensioni. Poi lo sparo.

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