Costa (Azione) contro i magistrati: “Non pagano mai”

Enrico Costa, esponente di Azione, in un’intervista a ‘Il Tempo’ parla delle misure del governo sulla giustizia e attacca duramente i magistrati.

Enrico Costa in un’intervista a Il Tempo si sofferma sulla questione giustizia e sulla norma considerata una legge bavaglio. “Una delle ragioni che porta a sbandierare elementi di indagine è quella di rafforzare la propria inchiesta e creare un link con l’opinione pubblica – spiega l’esponente di Azione – e quando accade il giudice deve essere molto forte per ribaltare l’impianto accusatorio“.

Costa intervista Il Tempo
Costa si sofferma sul tema giustizia – Notizie.com – © Ansa

Per questo motivo ho presentato un emendamento che ha come obiettivo di cambiare la sede del processo se c’è troppa esposizione mediatica“, aggiunge Costa.

“Molti magistrati non pagano”

Costa intervista Il Tempo
L’attacco di Costa ai magistrati – Notizie.com – © Ansa

Costa, poi, si scaglia contro i magistrati: “C’è chi commette errori e non paga. Noi abbiamo il 99,6% dei magistrati che sono con valutazioni favorevoli, un disciplinare inesistente e solo in 8 casi su 640 azioni promosse dal 2010 è stata rinvenuta la responsabilità civile. Solo che poi accade che i magistrati degli Uffici del Ministero ci mettono le mani e la anestetizzano“.

E poi l’esponente di Azione aggiunge: “L’unico modo per intervenire è costruire un emendamento da far votare in modo segreto in Aula. Finché c’è anche un solo innocente arrestato e poi assolto penso che lo Stato non possa dirsi garante di una civiltà giuridica“.

“Bisogna sempre essere garantisti”

Costa intervista Il Tempo
Costa sull’essere garantisti – Notizie.com – © Ansa

Costa sottolinea che “bisogna essere sempre garantisti anche se ci sono molti colleghi che dicono di esserlo, ma fanno fatica a restarlo quando un’inchiesta colpisce un avversario politico o qualcuno che sta loro antipatico“.

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