Addio Beckenbauer, Riva: “Senza quella spalla rotta, quel 4-3…io guardavo solo lui”

L’ex mitico bomber della nazionale azzurra, che segnò alla Germania, a Notizie.com ricorda il campione: “Non ci sono mai stati come lui, ci rivedemmo due volte, ridevamo e ci abbracciammo…”

La partita del secolo fu definita Italia-Germania. Da una parte c’era proprio Franz Beckenbauer, scomparso all’età di 78 anni, dall’altra Gigi Riva che segnò la rete del momentaneo 3-2 che riportò l’Italia in vantaggio. Due monumenti del calcio mondiale, ma come al solito l’ex bomber ci tiene a riportare le cose su un piano diverso e Gigi Riva a Notizie.com, con umiltà dice subito: “Aspettate, lui monumento vero del calcio, che giocatore meraviglioso, che partita che facemmo, ma lui era eccezionale. Fantastico, io ero ammaliato da lui, era bellissimo vederlo giocare, in quella partita poi, fece cose fuori dal mondo, per fortuna che vincemmo noi, facemmo una gara incredibile, soprattutto perché riuscimmo a battere la Germania dove c’era Beckenbauer. Sono distrutto, triste perché ho saputo che non stava bene e mi dispiace tanto, lui deve essere ricordato e onorato nel modo più incredibile possibile“.

Il bomber
L’ex attaccante della nazionale italiana Gigi Riva mentre segna la rete del 3-2 in Italia-Germania del ’70 (X-Notizie.com)

Ha la voce rotta dall’emozione, Gigi Riva, proprio non se l’aspettava una notizia del genere in questo momento, anche perché “sapevo che non stava bene, ma non così, mi dispiace tantissimo, era un uomo incredibile“. Si tenta di riportare Gigi Riva a quella gara, il timore che i ricordi non siano nitidissimi, ma lui, giustamente, quasi si arrabbia e a Notizie.com riprende: “Ricordo tutto bene, benissimo, talmente tanto che, pensi, a me piaceva tantissimo come giocatore, quando sapemmo che dovevamo affrontare la Germania di Beckenbauer, i timori non mancavano e mica lo so se con quella spalla rotta, vabbè ma abbiamo vinto noi questo conta. Però lui era un fenomeno vero, vederlo giocare in quella gara poi, io a un certo punto mi sono totalmente assentato perché vedevo quello che faceva lui, anche se il gol che ho fatto lui ha guardato e stava molto più dietro, ma che partita che ha fatto. Io non ci credevo che avesse la spalla rotta, a fine partita ero contento, euforico ovviamente ma sono andato da lui a complimentarmi perché aveva fatto una cosa pazzesca, mi avvicinai e gli disse che era fortissimo e bravissimo, non so se mi ha capito, ricordo solo che rideva e penso ci facesse i complimenti…“.

“Lo incrocia due volte nella vita e tutte e due le volte ridemmo e ci abbracciammo…”

La leggenda
Franz Beckenbauer con la spalla rotta in Italia-Germania 4-3 (X-Notizie.com)

E’ sconsolato Gigi Riva, non è che fossero grandissimi amici con Franz Beckenbauer, ma c’era un grande rispetto tra i due e l’ex bomber a Notizie.com ne ricorda i pregi e anche quando si incontrarono per caso: “Fu entrambe le volte alla stazione di Monaco, ma non durante i mondiali del 2006, prima e anche dopo. Tutte e due volte ci abbracciamo, io il tedesco mai saputo, lui l’italiano nemmeno, ci facemmo gli auguri, almeno io sicuro glieli feci, lui mi rispose qualcosa e credo me li fece anche lui, ma ridemmo, soprattutto e poi ci abbracciammo. Ecco le mie due uniche volte da solo con Franz Beckenbauer, sembrano ricordi brevi e forse inutili, ma a me sono rimasti nel cuore, lasciando stare quella partita, lì successe di tutto in campo e anche alla fine…

 

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