Spari di Capodanno, Pozzolo nei guai: due testimoni oculari hanno visto tutto

Non si mette per niente bene per il deputato di Fratelli d’Italia, considerato che due persone hanno parlato con i carabinieri e hanno visto tutto quello che è successo

Due persone hanno visto tutto. Erano presenti la sera di Capodanno, nella sala della Pro Loco, erano vicini al deputato Emanuele Pozzolo e al povero elettricista Luca Campana. E hanno visto ogni cosa, ogni attimo e ogni secondo di quella maledetta sera dove il povero elettricista è stato ferito alla gamba da una mini-pistola di proprietà del deputato di Fratelli d’Italia. Ma ci sono due testimoni oculari che hanno fornito la loro versione a due carabinieri diversi, ma entrambi hanno detto la stessa cosa: “A sparare è stato Pozzolo, lui aveva in mano la pistola quando è partito il colpo…“.

Il responsabile
Il deputato di Fratelli d’Italia Emanuele Pozzolo, accusato di lesioni gravi dalla Procura di Biella (Facebook-Notizie.com)

Sicuramente che il colpo sia partito accidentalmente è un elemento su cui tutte le testimonianze concordano. Da chiarire resta soprattutto chi avesse la piccola pistola in mano e secondo le due testimonianze non ci sono dubbi in merito. Versioni che sono state messe a verbale e che coincidono perfettamente. Pozzolo, invece, sostiene che non era lui, ma queste due persone hanno dichiarato agli investigatori sia la sera stessa che in caserma la versione opposta al deputato. La Procura di Biella l’ha indagato per “lesioni, accensioni pericolose e omessa custodia di arma”. E’ stato sempre lui, secondo le testimonianze, a maneggiare la pistola, un mini-revolver North American Arms Provo Ut, calibro 22, che deteneva regolarmente, con altre 5 armi e con tanto di porto d’armi legale.

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