Nuovo raid in un ospedale, l’allarme: “Servono misure straordinarie”

Scatta l’allarme in un ospedale. Nel pomeriggio di ieri, giovedì 4 gennaio, un nuovo furto ha confermato in una situazione critica al nosocomio. Le ultime.

La situazione in un ospedale italiano sta diventando sempre più critica. Come riportato da La Repubblica, nel pomeriggio di ieri, giovedì 4 gennaio, alcuni ladri si sono introdotti nuovamente nella struttura ed hanno portato via carte, bancomat e denaro in contante dagli spogliatoi del reparto di Oncologia.

Furto Policlinico Palermo
Furto in un ospedale: scatta l’allarme – Notizie.com – © Ansa

Una situazione che sta diventando davvero molto critica tanto che la stessa Cgil di Palermo ha lanciato l’allarme e chiesto l’incontro al prefetto per aumentare i controlli e la vigilanza. Infatti, non è la prima volta che al Policlinico del capoluogo siciliano si registra una vicenda simile e nei prossimi giorni non si escludono delle misure ancora più severe per consentire a infermieri e medici di avere una certa tranquillità.

L’ennesimo furto

Furto Policlinico Palermo
Indagini dei carabinieri in corso – Notizie.com – © Ansa

L’ennesimo furto, come detto in precedenza, è stato registrato nel pomeriggio di ieri, giovedì 4 gennaio. Stando alle prime informazioni, i ladri sono riusciti ad introdursi al terzo piano padiglione 13 del Policlinico di Palermo e hanno portato via carte bancomat e denaro in contante a medici e infermieri.

Ad accorgersi di quanto successo è stato proprio il personale, che ha dato l’allarme e denunciato tutto ai carabinieri. I militari si sono messi sulle tracce dei ladri. Stando alle indiscrezioni date dai giornali, i malviventi avrebbero effettuato operazioni sotto la soglia dei 25 euro con i bancomat nei negozi vicino all’ospedale. L’inchiesta è chiamata a chiarire anche se i furti fatti in precedenza al Policlinico sono collegati oppure no.

L’allarme dei sindacati

Una situazione molto critica che ha portato i sindacati a lanciare un chiaro allarme. “La preoccupazione tra le lavoratrici e i lavoratori è sempre più forte – si legge in una nota congiunta delle tre sigle – oltre alla solidarietà a tutte le persone impiegate in reparti delicati e ai pazienti che già soffrono, chiediamo misure immediate per potenziare la vigilanza“.

E’ inverosimile che chiunque posa entrare senza controllo anche in reparti sensibili e negli spogliatoi privati – si precisa ancora – luoghi che dovrebbero essere interdetti a estranei e in questi compiere indisturbati atti del genere, compromettendo la sicurezza e la tutela di chi opera nella struttura“.

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