Bitonci (Lega): “Pensiamo di alzare la no tax area”

Massimo Bitonci, sottosegretario del Made in Italy ed esponente della Lega, in un’intervista al ‘Corriere del Veneto’ si sofferma sulle mosse economiche del governo.

Massimo Bitonci parla ai microfoni del Corriere del Veneto e fa il punto sulle mosse del governo a partire dalla riforma che riduce da quattro a tre gli scaglioni dell’Irpef: “La ratio è che bisogna semplificare e alzare la no tax area. Sotto una certa fascia di reddito il sistema dovrebbe essere semplificato e non prevedere la dichiarazione dei redditi e di questo ne parlerà anche alla scuola di politica di Lega“.

Bitonci intervista Corriere del Veneto
Bitonci fa il punto sulle scelte economiche del governo – Notizie.com – © Ansa

Il sottosegretario del Made in Italy si sbilancia anche sulle possibili modifiche: “Adesso siamo a 8.500 euro, ma pensiamo che la no tax area potrebbe arrivare a 10mila euro. Sotto questa soglia di reddito non si dovrebbero pagare le tasse“.

“Per incidere dobbiamo agire su questo scaglione”

Bitonci intervista Corriere del Veneto
Bitonci e le critiche della sinistra – Notizie.com – © Ansa

La Cgil non ritiene questa misura sufficiente, ma Bitonci spiega che “la sinistra chiede il taglio delle tasse ai redditi bassi, ma per parlare di Irpef dobbiamo tenere conto di alcuni numeri. Gli ultimi dati delle dichiarazioni dei redditi 2022 ci dicono che il 55% dei contribuenti è entro i 20mila euro di reddito, pensionati inclusi. Questo significa che per incidere bisogna agire sullo scaglione. Il lavoro da fare nei prossimi anni è quello sulle famiglie“.

Oltre all’utile assegno unico – continua l’esponente leghista – ritengo si debba tornare alle detrazioni per i figli a carico. Così bisogna combattere la denatalità. La manovra è un inizio, ma teniamo conto che ogni punto di Irpef sull’aliquota base costa 4,5 miliardi di euro“.

“L’Iva sui pannolini è da spiegare meglio”

Bitonci intervista Corriere del Veneto
Bitonci difende le scelte del governo – Notizie.com – Bitonci fa il punto sulle scelte economiche del governo – Notizie.com – © Ansa

Bitonci si sofferma anche sulla decisione di aumentare l’Iva sui pannolini oltre che sui prodotti per l’igiene femminile: “Questo è un argomento importante da spiegare bene. Faccio parte della commissione Allerta bassa e in questo caso i numeri parlano chiaro: se si abbassa l’Iva al 5 come è stato fatto, il prezzo resta invariato. L’Iva ridotta va a vantaggio di chi vende e non di chi compra. Per questo motivo meglio la contribuzione alle famiglie con il taglio dell’Irpef“.

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