Parlamento, le sfide del 2024: tanti argomenti da affrontare

Parlamento, le sfide di questo 2024: tantissimi gli argomenti da affrontare. Tutto quello che serve sapere 

Meno di una settimana di vacanza per deputati e senatori e poi ritorneranno nuovamente a Roma per riprendere i lavori. Di conseguenza inaugureranno questo 2024 molto impegnativo. Sono tantissimi, infatti, gli argomenti che devono essere affrontati in Parlamento. In primis l’accodo che è stati siglato con l’Albania per quanto riguarda la vicenda dei migranti. Senza dimenticare un altro argomento molto impegnativo quell’Autonomia differenziata.

I temi del 2024 in Parlamento
Gli argomenti da affrontare nel 2024 (Ansa Foto) Notizie.com

Se ne discuterà alla metà di questo mese. Un tema voluto fortemente dalla Lega e criticato dalle opposizioni. Si discuterà anche della famosa “Legge Bavaglio” che è stata inserita in quel di Montecitorio nella legge di delegazione europea con un emendamento di Azione votato da tutta la maggioranza. In agenda è stato inserito anche la riforma della prescrizione e la separazione delle carriere dei magistrati. Un altro argomento (che potrebbe scatenare non poche polemiche) è quello che riguarda il nuovo decreto Ucraina.

Parlamento, tanti temi nel 2024: tutto quello che serve sapere

Si discuterà anche del decreto Milleproroghe (pronto a partire direttamente dalla Camera). Al Senato si discuterà della riforma che punta all’introduzione del premierato. Un qualcosa che, però, potrebbe scatenare le ira delle opposizioni pronti a controbattere. Le porte di Montecitorio si apriranno esattamente tra una settimana: martedì 9 gennaio. Si parlerà del decreto “Piano Mattei” per lo sviluppo in Stati del Continente africano.

I temi del 2024 in Parlamento
Gli argomenti da affrontare nel 2024 (Ansa Foto) Notizie.com

Senza dimenticare anche gli illeciti agro-alimentari e la riforma della prescrizione. Se ne discuterà mercoledì 10 gennaio a partire dalle ore 14. Stesso discorso vale anche per il decreto Energia e l’iter del decreto Superbonus, approvato nell’ultimo Cdm del 2023, il 28 dicembre. Su quest’ultimo, però, non dovrebbero esserci proroghe ma una agevolazione per i redditi sotto i 15mila euro.

Le porte del Senato, invece, si apriranno sì martedì 9 gennaio, ma alle ore 17 per comunicazioni del presidente sul calendario. Si affronterà il tema riguardante la Riforma del Regolamento del Senato sull’introduzione di una disposizione transitoria per l’integrazione del Consiglio di Presidenza nella XIX Legislatura. Anche se gli occhi saranno inevitabilmente puntati sull’Autonomia differenziata.

In conclusione si affronterà l’argomento del ddl Casellati che riguarda il premierato, all’esame della commissione Affari costituzionali, e sul quale la stessa maggioranza dà per scontato il referendum. Un 2024 ricco di impegni e con tanti obiettivi da raggiungere da parte dei parlamentati e senatori.

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