Fiorentina, Italiano: “Ci abbiamo creduto! E sulla possibile rivincita con l’Inter…”

Il tecnico ha parlato alla fine della partita con il Parma, eliminato soltanto ai calci di rigore (2-2 dopo 120 minuti): “Il primo tempo è stato brutto, volevo una reazione soprattutto da parte di Nzola”

Passaggio del turno ottenuto, ma che sofferenza. Ci sono voluti 120 minuti più i calci di rigore per eliminare il Parma negli ottavi di finale di Coppa Italia. La Fiorentina se l’è vista brutta: sotto 0-2 nel primo tempo per i gol di Bernabe e Bonny, la rimonta è arrivata nel finale con i gol ravvicinati di Nzola (83′) e Sottil (89′), freddo a realizzare il pareggio dal dischetto.

Vincenzo Italiano
Una foto di Vincenzo Italiano durante Fiorentina-Parma (Ansa Foto) – Notizie.com

Perfetti i tiri dagli undici metri da parte dei viola, sballata invece la mira dei calciatori di Pecchia, eliminati a testa alta. Vincenzo Italiano, deluso dalla prestazione del primo tempo, ne ha cambiati quattro all’intervallo e poi a fine partita ha commentato il passaggio del turno ai microfoni di Mediaset: “Dovevamo giocare qualche pallone sporco in più in area. Sono contento per il gol di Nzola, l’ho tenuto in campo perché mi serviva una reazione da parte sua. Il suo primo tempo non era stato all’altezza, il discorso vale per tanti altri. Ci ha ripagato nella ripresa, ha tenuto bene palloni importanti e fatto un grande gol. Sono felice, segnare gli mancava da tempo. La soddisfazione per il passaggio del turno, abbiamo cancellato un primo tempo non bello”. 

Italiano: “Sapevamo il modo di giocare del Parma, l’abbiamo rimessa a posto”

rigore Sottil
Sottil ha realizzato il 2-2 su calcio di rigore (Ansa Foto) – Notizie.com

Il Parma nel turno precedente aveva buttato fuori il Lecce, altra quadra di Serie A: “Conoscevamo il loro modo di giocare, se passano in vantaggio si chiudono e poi fanno male in ripartenza. Però l’abbiamo messa a posto, cambiando un po’ perché a volte non basta il possesso palla. Se è sterile, allora meglio modificare e trovare altre soluzioni“. Italiano ha schierato la coppia d’attacco “pesante” associando Beltran a Nzola. I fatti gli hanno dato ragione: “Beltran ha dimostrato di saper giocare anche un po’ fuori dalla linea difensiva, l’aveva già detto contro il Genk. Oggi ha giocato bene in coppia con Zola, entrambi sanno che sono due armi a disposizione. Se giocano così possiamo creare tanti pericoli agli avversari. Sono convinto che da qui in avanti questa soluzione ci potrà tornare utile più spesso. Insieme tengono palla e creano occasioni”.  

“Non è semplice preparare le gare in così poco tempo, non si riescono a recuperare bene le energie fisiche“, ha concluso il tecnico della Fiorentina. “Oggi avevamo fuori Ikone per influenza, Gonzalez è acciaccato, Quarta aveva un problema al ginocchio e per questo l’ho sganciato nel finale. La reazione è stata da vera squadra, abbiamo spinto anche per inerzia, dimostrando orgoglio e anima”. Ora ai quarti una tra Inter e Bologna: “Indifferente, l’una vale l’altra. Sono squadre molto forti”. Una un “pochino” di più, dai.

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