Nuova protesta attivisti, fango contro storico monumento italiano

Nuova protesta da parte degli attivisti, lanciato fango contro lo storico monumento italiano: gli ultimi aggiornamenti che arrivano direttamente dalla città 

Una nuova protesta che porta la firma da parte degli attivisti per il clima si è verificata proprio pochissimi minuti fa. Ci troviamo a Venezia, precisamente all’esterno della Basilica di San Marco, dove un gruppo di persone ha ben pensato di imbrattare il tutto con del fango. Una azione che, successivamente, è stata definita “Allarme anti-incendio“.

E' accaduto alla basilica di San Marco a Venezia
Nuova protesta degli attivisti (Ansa Foto) Notizie.com

Venezia un gruppo di attivisti per il clima ha imbrattato l’esterno della Basilica di San Marco, nel corso di un’azione definita “un allarme anti-incendio“. Secondo quanto riportato da alcune fonti e testimoni del posto pare che, con un paio di estintori, abbiano lanciato contro le mura della chiesa del liquido mischiato, appunto, con il fango. Successivamente hanno esposto un lungo striscione con lo slogan “Fondo riparazione“.

Venezia, attivisti imbrattano esterno chiesa Basilica di San Marco

Tra i testimoni in molti hanno puntato il dito contro gli stessi attivisti. Non sono mancati momenti di tensione e di scontro tra le due parti. La maggior parte di loro ha contestato vivamente il loro modo di protestare in favore del clima. Subito è scattato l’allarme. Nel giro di pochi minuti sono arrivati gli agenti della Digos che hanno cercato di riportare, il tutto, alla calma. Non è finita qui visto che, alle proteste, si è aggiunta anche una turista francese.

E' accaduto alla basilica di San Marco a Venezia
Nuova protesta degli attivisti (Ansa Foto) Notizie.com

Quest’ultima si trovava insieme alla figlia mentre ammirava le bellezze della città veneziana. Fino a quando non si è unita insieme agli attivisti ed ha iniziato a protestare. Sia madre che la figlia, una volta che si erano unite a loro, hanno iniziato a sorreggere lo striscione arancione.

Nel frattempo sono arrivate anche alcune testimonianza da parte di alcuni di loro: “Siamo qui per suonare l’allarme anti-incendio. Questa è una protesta non violenta. Venezia è una città che sta affondando è perché i nostri governi non hanno agito contro la crisi climatica. Oggi chi di voi è qui per fare le foto e vedere questa chiesa ha un privilegio. Siete gli ultimi che potranno vedere questa chiesa sopra il livello del mare“.

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