Ciclismo, il latte dopante è un caso: “Ne beviamo tantissimo”

Non sembra volersi placare la questione, ancora irrisolta, della positività al doping dovuta al letrozolo nel mondo del ciclocross

Tiene banco il caso del letrozolo nel mondo del ciclocross. Infatti, proprio la scorsa settimana, prima dell’evento di Coppa del mondo che si è tenuto a Flamanville, un team di comunicazione composto dai corridori Toon Aerts e Shari Bossuyts (entrambi risultati positivi al letrozolo nel 2022 e nel 2023) ha inviato una dichiarazione, attraverso la loro agenzia, segnalando che la colpa del loro ‘doping’ era del latte proveniente dalla regione della Normandia. All’interno della lettera è stato sottolineato che la loro positività è dovuta a dei latticini presenti nella zona che contiene questa specifica sostanza. È un’ipotesi che rimane viva, anche se non ancora confermata al 100% dalle analisi di laboratorio.

Il latte 'dopante' della Normandia scatena il panico nel mondo del ciclocross
Latte della Normandia (Ansa) – Notizie.com

Gli organizzatori della gara, però, non sembrano aver molto apprezzato questa visione delle cose: “Avevano già sollevato questa ipotesi in passato. E come presidente dell’organizzazione della corsa, non spetta a me prendere una posizione a riguardo. Le analisi chiariranno tutto”, ha detto Stéphane Leclère ai microfoni di Ouest-France. Poi, ha continuato: “Non sono uno specialista in materia, ma da normanno quale sono, questa è la prima volta che sento parlare di un prodotto del genere. Per quanto ne so, nessun corridore in questa regione è mai risultato positivo o è stato accusato di doping a causa dei latticini della Normandia”.

Il caso

Ai taccuini di MARCA, poi, è intervenuto anche Luis Sánchez Ibáñez, esperto di nutrizione sportiva, per fare chiarezza su quanto sta accadendo nel mondo del ciclocross. Questo il suo pensiero: “Il latte è molto importante nell’alimentazione di un atleta perché fornisce diversi elementi fondamentali per il suo corpo. Potrebbe essere che ciò che si trova all’interno della bevanda causi la positività? Sì. Il latte intero è il migliore, ma è vero che può contenere letrozolo e alterare la salute del corridore. Si tratta comunque di qualcosa di naturale, che viene espulso direttamente dal latte vaccino”.

Il mondo del ciclismo è nel caos per la questione del letrozolo
Ciclisti durante una gara di ciclocross in Francia (Ansa) – Notizie.com

Questo caso di doping dovuto ai prodotti della Normandia, quindi, rimane ancora in piedi, con giudizi e visioni contrastanti. L’unica certezza saranno le analisi di laboratorio che stabiliranno se davvero il latte di quella zona causa la positività al letrozolo. Fino ad allora, rimangono ancora tanti dubbi. Il consiglio principale, come sostenuto anche da Aerts e Bossuyts, è di non ‘fidarsi’ del latte normanno.

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