Uomo di 56 anni travolto e ucciso da un’auto pirata: caccia al killer

Una tragedia avvenuta all’alba, con il pedone che stava attraversando per andare a prendere il mezzo per recarsi a lavoro: morto sul colpo

L’ennesima strage su strada. Un uomo di 56 anni è stato travolto mentre stava attraversando la strada in una zona di Roma Nord, precisamente via Cassia, con una macchina che è arrivata ad una velocità folle e l’ha preso in pieno. L’uomo è morto sul colpo, la vettura, almeno da quanto riporta la polizia secondo alcuni testimoni, sarebbe andata via subito senza fermarsi e capire cosa fosse successo.

La tragedia
E’ il cadavere dell’uomo investito all’alba a Roma (Facebook Notizie.com)

L’incidente mortale è avvenuto intorno alle 6,45 sulla via Cassia, all’incrocio con via Isola Farnese, in zona La Storta, nella periferia a Nord di Roma. L’uomo è morto sul colpo dopo essere stato travolto da un’auto il cui conducente non si è fermato a prestare soccorso. Sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri della Stazione La Storta, che è proprio lì sulla strada e a pochi passi da dove è avvenuto l’incidente. Da alcune segnalazioni di testimoni le forze dell’ordine hanno ricevuto l’identikit della macchina e da questa mattina ci sono tantissime pattuglie che stanno cercando la macchina pirata. Si stanno utilizzando anche le telecamere per individuare il conducente dell’auto pirata.

L’uomo è morto sul colpo, il pirata è fuggito verso Viterbo

La vittima
Un’ambulanza che in chiamata e mentre soccorre un pedone dopo un incidente (Ansa Notizie.com)

La vittima si chiamava Arturo Ferettini, 56 anni, era nato a Brescia ma era residente proprio a La Storta, stava andando a lavorare ma ha trovato la morte non distante da dove abitava. Per quanto riguarda l’identità dell’automobilista pirata è ancora sconosciuta. Ma i militari dell’Arma stanno pattugliando da ore tutta la zona e ancora più distante, anche perché in base alle testimonianze e soprattutto alle telecamere stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari per individuare il prima possibile l’investitore e ricostruire quanto è successo alla povera vittima.

Al pirata della strada che si è dato alla fuga, verranno contestati i reati di omicidio stradale e anche di omissione di soccorso. Se il conducente del furgone non dovesse costituirsi entro 24 ore dall’incidente mortale potrebbe scattare l’arresto.

 

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