Giulia Cecchettin, il giorno del dolore: l’ultimo saluto

Giulia Cecchettin, oggi è il giorno del dolore: l’ultimo saluto alla giovane studentessa uccisa a 22 anni da una serie di coltellate inflitte dal suo ex fidanzato

Altro che minuto di silenzio: bisogna fare rumore. Questo è quello che chiede la famiglia di Giulia Cecchettin, in particolar modo la sorella Elena. Oggi è il giorno dell’addio, dell’ultimo saluto, del dolore. Bisogna fare rumore affinché questi femminicidi in Italia svaniscano per sempre. Purtroppo, però, da quel terribile episodio che ha visto come vittima la studentessa ce ne sono state altre di donne assassinate da parte di chi diceva loro di amarle.

Oggi i funerali
Giulia Cecchettin (Ansa Foto) Notizie.com

Alle ore 11 si svolgeranno i funerali nella Basilica di Santa Giustina in quel di Padova. Saranno attese più di 10mila persone. Una funzione religiosa per ricordare non solamente Giulia, ma tutte le donne che sono state uccise e che hanno lasciato questa terra in modo barbaro e crudele. La famiglia insiste: non bisogna rimanere in silenzio, ma reagire. Affinché la sua morte possa essere un simbolo di rinascita.

Giulia Cecchettin, i funerali alle 11: regione Veneto in lutto

Giulia, uccisa dal suo killer nonché suo ex fidanzato, Filippo Turetta. Quest’ultimo nel carcere di Verona. In chiesa si dispensa dai fiori, ma solamente opere di bene. Questo è quello che chiede papà Gino, la sorella Elena ed il fratello Davide. La regione Veneto è in lutto. A chi possiede un negozio è stato chiesto di abbassare la serranda, spegnere le luci, in segno di rispetto. Un piccolo segnale che, però, può significare davvero tanto.

Oggi i funerali
Giulia Cecchettin (Ansa Foto) Notizie.com

Un dolore immenso quello che stanno provando i suoi familiari, parenti, amici e tutti coloro che la conoscevano e non. Bandiere a mezz’asta all’Università di Padova, dove la studentessa avrebbe dovuto laurearsi pochi giorni dopo la sua scomparsa e morte. Dopo la celebrazione dei funerali verrà svolta una funzione più intima. Allo stesso tempo, però, c’è l’invito dell’amministrazione a partecipare. Affinché Giulia possa essere ricordata per sempre. Poi la bara verrà portata nel cimitero, accanto a quello della madre Monica, morta più di un anno fa per un terribile male.

 

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