Visintin (critico gastronomico): “Guida Michelin? Fuffa, serve per spettacolo, grandi ristoranti neanche ci sono…”

E’ famoso perché è mascherato e nessuno sa come è fatto, ma è anche una firma nota del Corriere della Sera sulla buona cucina: “C’è un grande chef che ha preso tre stelle dal nulla ma lui ha un grosso conflitto d”interessi chi è sponsor della Guida che guida non è….”

E’ uno dei critici gastronomici più famosi che ci sono in Italia e parte della sua notorietà la deve al fatto che va in giro mascherato perché non vuole far conoscere la sua identità, ne va soprattutto del suo lavoro. Già perché nessuno sa come è fatto Valerio Visintin, quindi può andare in qualsiasi ristorante e non essere riconosciuto, ma una sua critica potrebbe mettere fine a un locale o in caso contrario esaltarlo, anche perché sul cibo e sulla buona cucina è una delle firme più note del Corriere della Sera. Ma con Visintin Notizie.com si è addentrata su un argomento spinoso, la famosa Guida Michelin e soprattutto l’assegnazione delle tanto agognate stelle, ma su questo è categorico: “E’ una fuffa, una roba per fare spettacolo, anche perché la Guida Michelin non è un guida, ma una specie Grand Jury che assegna dei premi, si mette lì e pontifica sul nulla, anche perché alla gente non interessa nulla di questa roba. Interessa solo agli sponsor e ai potenti che ci sono dietro alla guida come la Nestlé, la Lavazza e le due acque San Pellegrino e Panna….” .

Il critico
Valerio Visintin il critico gastronomico che è mascherato proprio per non farsi riconoscere (Instagram Notizie.com)

Secondo Valerio Visintin ci sono tante cose che non tornano e tante incongruenze che fanno “tristezza” e fanno soprattutto “riflettere”. “Basti pensare – ha aggiunto il critico Visintin – che quello di cui parla la Guida Michelin rappresenta nemmeno l’1% dei ristoranti di tutta Italia e lo 0,5% degli incassi dei ristoranti italiani. Sulla guida ci sono poco meno di 400 ristoranti segnalati, in Italia ce ne sono oltre 350.000 di ristoranti, ma di cosa parliamo, per favore. Ci sono tanti ottimi e buoni ristoranti dove si può mangiare bene, benissimo, che secondo i loro canoni meriterebbero diverse stelle, e non sono neanche citati, lasciamo stare…“.

“C’è un grande chef che ha preso tre stelle peccato che ha un conflitto d’interessi mostruoso…”

Lo chef
Norbert Niederkofler chef stellato (Instagram Notizie.com)

Il critico Valerio Visintin è rimasto scioccato e piuttosto colpito da un fatto, visto che lui, per deformazione professionale e per lavoro, gira tantissimi ristoranti, da come sono state assegnate le tre stelle in una botta sola ad uno chef in particolare Niederkofler e a Notizie.com spiega il suo punto di vista: “Ci sono tanti ristoranti e un conflitto d’interesse mostruoso, attenzione non dico che ci sia un dolo, ma fa pensare, soprattutto nel caso di uno in particolare che aveva tre stelle Michelin, ha chiuso il suo ristorante e dopo appena due mesi ha avuto tre stelle, mi sembra molto strano. Chi è costui? E’ il caso di Norbert Niederkofler che ha chiuso il suo locale e dopo due mesi ha riavuto le tre stelle, ma come si sa, quando uno chiude non è che si porta dietro le stelle, ma per lui, forse. Di sicuro ha un conflitto d’interessi piuttosto singolare e macroscopico, visto che la Lavazza è uno dei sponsor principali della Guida Michelin e chi è il frontman e il brand ambassador di Lavazza? Ma guarda un po’ ma è Norbert Niederkofleri ed è una tristezza, lo ripeto, nessun dolo ma è un conflitto d’interesse gigantesco…

 

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