Giallo di Ponza, Paolo Pozzi sentito in Commissione Antimafia: “Finalmente si parla di omicidio di Gianmarco e di criminalità organizzata…”

Il papà del pugile che venne ammazzato il 3 agosto del 2020 è stato ascoltato dalla presidente Colosimo e a Notizie.com ha spiegato: “Hanno avuto diversi sussulti quando raccontavamo io e mia figlia cosa è successo. Mi ha promesso rapidità e chiarezza nelle indagini…”

Finalmente ho cominciato a sentir parlare di omicidio, un termine esatto legato al mio Gianmarco che non si sente dire spesso anzi praticamente mai, ma adesso qualcosa dovrà cambiare, sono andato lì davanti alla Commissione Antimafia con l’ansia, non ci ho dormito tutta la notte, sono andato via sollevato e con la speranza di arrivare a qualcosa…“. Emoziona sempre nel sentir parlare al telefono Paolo Pozzi, il papà di Gianmarco Pozzi, per tutti Jimmy, un ragazzo di Roma che il 9 agosto del 2020 fu trovato morto sull’isola di Ponza. Stavolta però la voce di Paolo Pozzi ha qualcosa di diverso rispetto al solito, ancora più sicura e meno titubante, non perché lui lo sia in questa situazione, anche perché non lo è mai stato, ma è diversa per la certezza, con la forte sensazione che qualcosa è successo, qualcosa si sta muovendo di nuovo e di sicuro.

L'omicidio
Gianmarco Pozzi, per tutti Jimmy, fu trovato morto il 9 agosto a Ponza, ora qualcosa sta cambiando (Facbeook Notizie.com)

So solo che davanti a me c’erano persone che avevano sentito parlare di questa cosa, ma non in questi termini e non con tutti i dettagli che abbiamo fornito a loro“, racconta Poalo Pozzi a Notizie.com. Alla fine sono state quasi due ore di confronto “un’ora circa abbiamo parlato noi, poi una quarantina di minuti loro“, racconta Paolo Pozzi che aggiunge: “C’era anche un colonnello dei Carabinieri che non è che sia rimasto molto contento da quello che ha saputo e sentito”. Già perché in aula c’era anche Martina Pozzi, figlia di Paolo e sorella di Gianmarco, tanto che il padre ci spiega: “Appena mia figlia ha raccontato cosa ha provato a fare l’ufficiale dei carabinieri con lei perché voleva portarsela a letto, sono sobbalzati dalle sedie, schifati e indignati da quello che hanno sentito”.

“C’è la criminalità organizzata, adesso vediamo che succede”

La tragedia
Paolo Pozzi, il papà di Gianmarco Pozzi, il ragazzo ucciso a Ponzo nell’agosto del 2020 (Facebook Notizie.com)

E Paolo riguardo all’audizione non ha avuto dubbi e con tono euforico ha spiegato: “Come è andata? Benissimo. Finalmente mi sono liberato e ho potuto parlare di tutti gli errori commessi esternando tutte le nostre perplessità. Dai nostri interlocutori ho ricevuto impressioni positive. Ci hanno ascoltato con attenzione e ci hanno dato la massima disponibilità affinché questa vicenda possa chiudersi in maniera chiara e definitiva”.

“Ci hanno detto e garantito, e per stessa ammissione e voce della presidente Chiara Colosimo – ha detto Paolo Pozzi a Notizie.com – che le indagini da adesso in poi avranno un percorso, più chiaro, più rapido e, soprattutto, quello che più ci ha colpito è che hanno lasciato ampiamente intendere che dietro a tutto quello che è successo a Gianmarco loro sono convinti che ci possa essere la criminalità organizzata”.

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