Binance, accordo con giustizia americana, Zhao colpevole e ammette riciclaggio

La maggior piattaforma mondiale di criptovalute perde il proprio amministratore delegato e colui che l’aveva fondata

Un mondo capovolto e in pieno caos. Changpeng Zhao, l’amministratore delegato di Binance, la maggior piattaforma mondiale di trading di criptovalute, ci ha ripensato e alla fine, dopo una trattativa durata mesi, ha accettato non solo di dimettersi ma anche di dichiararsi colpevole di aver violato la legge statunitense sul riciclaggio di denaro. Una cosa che negli Stati Uniti viene punita con una punizione severissima.

Il colpevole
L’amministratore delegato e fondatore di Binance Zhao (Ansa Notizie.com)

A riportare la notizia è il Wall Street Journal che parla di un accordo tra la Binance e il Dipartimento di Giustizia americano e questa trattativa andata a buon fine permetterà alla società di poter continuare a operare. Secondo quanto riportato dalle fonti del quotidiano, lo stesso Zhao si presenterò nel tribunale di Seattle quest’oggi e formalizzerà le sue dimissioni e la sua ammissione di colpa e responsabilità.

Binance pagherà una multa anche di 4,3 miliardi di dollari

L'accordo
Il Dipartimento di Giustizia americano mentre formalizza l’accusa a Zhao di Binance (Ansa Notizie.com)

L’accordo definitivo, trovato dopo una lunga indagine sulla piattaforma Binance, prevede non solo l’ammissione di colpa di Zhao, ma anche il pagamento di una multa complessiva, da parte di Binance, di ben 4,3 miliardi di dollari. Non solo.

Zhao, che fino all’anno scorso era lo sponsor principale di diverse squadre di calcio, tra cui la Lazio, potrà mantenere la sua quota di maggioranza in Binance, ma senza ricoprire alcun ruolo importante ed esecutivo. La condanna definitiva per Zhao sarà decisa in un secondo momento dal tribunale americano.

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