Kimba, dubbi sul leone in giro per Roma: “Sabotaggio”

Kimba, emergono dubbi in merito al leone in giro per le città di Roma nella giornata di sabato: “Possibile sabotaggio”

Quello che in molti (inevitabilmente) si stanno chiedendo da due giorni è la seguente domanda: “Chi ha liberato Kimba dalla gabbia?“. Ricordiamo che il leone è scappato dal circo ‘Rony Roller‘ di Stefano Togni. Quella di sabato è stata molto particolare per la città di Roma. In particolar modo quella di Ladispoli visto che, per le strade, all’improvviso hanno notato il leone che vagava per la città. Tra la paura degli esseri umani.

Possibile sabotaggio
Leone Kimba in giro per Ladispoli (Foto Facebook) Notizie.com

Anche se, allo stesso tempo, qualcuno parla addirittura di possibile sabotaggio: “Qualcuno ha aperto il lucchetto facendo fuggire il leone“. In merito a questa vicenda continuano le indagini da parte della polizia e dei carabinieri, con l’aiuto da parte della Procura di Civitavecchia. Non è da escludere, infatti, che dietro a tutto questo possa esserci una organizzazione animalista. Allo stesso tempo le conseguenze potevano risultare drammatiche, sia per i cittadini ma soprattutto per lo stesso animale.

Ladispoli, leone Kimba in giro per la città: c’è un sabotaggio dietro a tutto questo?

La cosa certa è che la gabbia doveva essere vigilata e che i sistemi di sicurezza non hanno funzionato come avrebbero dovuto. Gli inquirenti continueranno a fare la loro parte. Tanto è vero che stanno vedendo e rivedendo le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Come se nulla fosse successo gli spettacoli sono ricominciati. Kimba è un leone adulto di 8 anni e 220 chili, viene descritto come un animale molto aggressivo. E’ stato colpito con un dardo narcotizzante sulla groppa dopo aver ruggito a pochi passi di distanza.

Possibile sabotaggio
Leone Kimba in giro per Ladispoli (Foto Facebook) Notizie.com

A colpirlo Raffaele Bisegna, titolare di una società, la Tecnofauna. Quest’ultimo si occupa di animali selvatici, ma fino alla giornata di sabato non si era mai occupato di leoni. Gli ha sparato ad una zampa, ma ha fatto il colpo. Poi si è avvicinato a quasi 30 metri da lui. Nel frattempo le forze dell’ordine sono alla caccia di due soggetti che, nonostante il divieto di uscire di casa, hanno provato ad uccidere l’animale con fucili da caccia. Nel frattempo, sui social network e non solo, continuano le polemiche sulla pericolosità degli animali selvatici.

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