Pronto per arruolarsi nella Jihad, interviene la polizia: fermato giovane

Si stava addestrando per arruolarsi nella Jihad, interviene la polizia: un giovane è stato fermato dalle forze dell’ordine

Il suo obiettivo era quello di entrare a far parte della “famiglia” jihadista. Tanto è vero che, da tempo, si stava esercitando ed allenando per poter realizzare questo suo sogno. Tanto da prendere contatti con un facilitatore che avrebbe agevolato il suo viaggio ed il reclutamento del circuito. Anche se, allo stesso tempo, continuava il suo lavoro di elettricista per poter reperire la somma necessaria per poter affrontare il viaggio. Elementi validi per la Polizia di Bologna che, a Cesena, ha eseguito un provvedimento di fermo nei confronti di un ragazzo.

Si addestrava per la Jihad, arrestato
Polizia (Ansa Foto) Notizie.com

Quest’ultimo, classe ’99, è un cittadino italiano e di origine tunisina. Le accuse nei suoi confronti sono gravi visto che si parla di arruolamento con finalità di terrorismo internazionale. Un provvedimento che è stato emesso direttamente dal procuratore capo del capoluogo emiliano Giuseppe Amato e dal pm Antonello Gustapane. Questo il risultato delle indagini svolte dalle Digos della città felsinea e da quella di Forlì-Cesena e dalla Direzione centrale della Polizia di prevenzione. Il tutto iniziate lo scorso luglio.

Cesena, si addestrava per la Jihad: arrestato 24enne

Gli investigatori, nel corso delle loro indagini (come riportato dalla Questura di Bologna), hanno sviluppato delle informazioni acquisite dall’Aise (Agenzia informazioni e sicurezza esterna). Questa la nota ufficiale: “La determinazione dell’uomo a raggiungere i teatri del jihad siro- iracheno dopo aver intrapreso un percorso di radicalizzazione che lo ha portato ad una profonda adesione delle ideologie dell’estremismo islamico“.

Si addestrava per la Jihad, arrestato
Polizia (Ansa Foto) Notizie.com

Non solo: è stato importante per quanto riguarda il monitoraggio dell’attività online dell’indagato. Lo stesso che ha mantenuto sistematici contatti virtuali con esponenti dell’Isis. Proprio questi ultimi hanno rinforzato la sua determinazione, alimentata anche dall’ossessiva visione di scene di jihad ed ascolto di sermoni e anasheed dedicati al martirio. Filmati presenti nel web e su piattaforme social come Instagram e Telegram. A partire dalle ore 11, direttamente dalla Questura di Bologna, verranno forniti ulteriori dettagli. di questa importante operazione.

 

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