Migranti, anche Flick si schiera con la Meloni: “Sta agendo bene”

In una intervista rilasciata al quotidiano “La Stampa” ha voluto esprimere il proprio pensiero Giovanni Maria Flick. Quest’ultimo ha voluto promuovere il lavoro che sta compiendo la premier Meloni

Uno degli argomenti principali, di questi mesi, non può che essere quello relativo all’immigrazione. La scorsa settimana, infatti, ci sono stati altri arrivi di barchini contenenti migranti. Il governo continua a lottare per cercare di fermare questo fenomeno. Lo ha dimostrato la presenza, all’isola di Lampedusa, da parte della premier Giorgia Meloni insieme alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.

Intervista al quotidiano "La Stampa"
Giovanni Maria Flick (Ansa Foto) Notizie.com

Un chiaro segnale che è stato mandato all’Europa: per il semplice fatto che si tratta di un problema non solo dell’Italia, ma di tutti i Paesi europei. Nel frattempo, però, c’è anche qualcuno che ha voluto elogiare il lavoro che sta compiendo la presidente del Consiglio. Ci ha pensato direttamente l’ex presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Maria Flick. Quest’ultimo ha voluto esprimere il proprio pensiero in una intervista che ha rilasciato al quotidiano “La Stampa“.

Immigrazione, Flick sta con la Meloni e boccia il pensiero della sinistra

Ok alla Meloni e bocciatura alla sinistra. Colpevole, soprattutto, delle sue dimenticanze. Questa, a dire il vero, è la sintesi della sua intervista al noto quotidiano. Queste sono alcune delle parole rilasciate dall’ex giurista: “Cerchiamo un punto d’incontro tra il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, l’esigenza di manodopera delle imprese italiane e una cultura che consenta di assorbire lo straniero in tempi in cui il meticciato è sempre più dominante”.

L’obiettivo è quello di estendere il periodo di detenzione dei migranti da 12 a 18 mesi. In merito a ciò Flick ha aggiunto: “Se le condizioni per trattenerli sono umane e rispettose della dignità”. “Certo – continua l’ex guardasigilli – 18 mesi sono troppi, ma non è una carcerazione preventiva. Bisogna attrezzarsi per attuare la verifica in tempi ragionevoli del loro diritto a restare in Italia e in caso negativo procedere al rimpatrio.

Intervista al quotidiano "La Stampa"
Giovanni Maria Flick (Ansa Foto) Notizie.com

In conclusione non si è fatto attendere l’attacco nei confronti della sinistra: “La premier chiede un accordo tra i Paesi confinanti e l’Europa per lavorare congiuntamente a impedire che i barchini partano. Giustamente sollecita un accordo con la Ue per cooperare con i Paesi africani per impedire le partenze.

L’unico modo per affrontare la questione è coinvolgere l’Europa: bisogna che l’Ue apra un discorso con i Paese subsahariani per fare in modo che le persone non partano. La sinistra non si è mai preoccupata di garantire strutture decenti e rimpatri effettivi sperando poi che i migranti poi superassero i nostri confini”.

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