Un altro terremoto si è verificato negli ultimi minuti ed in un altrettanto Paese: magnitudo 6.0, gli ultimi aggiornamenti
Le notizie che arrivano direttamente dal Marocco, dove nella serata di ieri c’è stato un violento terremoto lascia tutti inevitabilmente senza parole. Le notizie che arrivano da Marrakech sono orribili visto che il bilancio delle vittime è impressionante. Secondo quanto riportato da alcune fonti locali sono più di 1000 i morti che sono stati recuperati da sotto le macerie. Purtroppo, la Protezione Civile, ha comunicato che il numero è destinato ancora a salire visto che all’appello mancano ancora numerose persone.
Nel frattempo, però, un’altra notizia sconvolge il mondo. Un altro terremoto, questa volta in Indonesia, ha provocato molto spavento e paura per la popolazione. In particolar modo sull’isola di Sulawesi. Secondo quanto riportato da fonti locali pare che la scossa sia stata di magnitudo 6.0. Il sisma è stato avvertito quando erano le 22:43 locali (in Italia le 16:43), nella zona della penisola di Minahasa, a una profondità di 18 chilometri. Grande 174mila km quadrati è l’undicesima isola al mondo per estensione.
A riportare il tutto è l’US Geological Survey (USGS). Non ci sono notizie di persone ferite e nemmeno di danni a proprietà o altro. Il Paese in questione ricordiamo che si trova nella parte che è stata definita “Anello di Fuoco del Pacifico“. Vale a dire una zona considerata altamente a rischio sisma dove, molto spesso, si verificano un gran numero di terremoti che interessano vulcani e non solo. L’altra notizia positiva è che, come confermato dall’agenzia geofisica del Paese, non c’è alcun tipo di pericolo di tsunami.
Conferme che arrivano anche da altri siti e agenzie di stampa locali. Nel 2018, esattamente cinque anni fa, l’Indonesia è stata vittima di un altro violento terremoto di magnitudo 7.5. In quella occasione, purtroppo, ci furono molte vittime e danni non indifferenti a strutture e molto altro. Tanto da provocare un enorme tsunami che si era abbattuto su buona parte dell’isola.