Generale Tricarico: “Bombe a grappolo? Ecco cosa sono, ma esistono armi più indegne…”

L’ex Capo di Stato Maggiore dell’Areonautica militare italiana spiega a Notizie.com come funzionano queste armi che l’Occidente darà agli ucraini

Si discute molto sull’efficacia e sulla pericolosità delle bombe a grappolo, un tipo di arma che i russi per primi hanno cominciato a lanciare sull’Ucraina. Armi che sono vietate da anni, ma Putin sembra che non voglia ascoltare e non ha fatto altro che lanciarle sin dall’inizio della guerra nonostante siano bandite. Da qualche settimana, anche per rispondere a tali provocazioni e nefandezze, visto che la Russia le ha lanciate sui civili, l’Occidente e soprattutto la Nato ha dato il via libera all’Ucraina per utilizzarle con alcuni stati, Usa su tutti, che stanno iniziando a rifornire queste armi a Zelensky. Ma cosa sono queste bombe e che pericolosità hanno? Notizie.com ha sentito il generale Leonardo Tricarico, ex Capo di Stato Maggiore dell’Areonautica Militare italiana, un esperto: “Le bombe a grappolo sono un sistema d’armi nato per saturare un’area, non vanno contro un obiettivo ben concentrato, ma quando è necessaria una dispersione in u’area vasta che ha tanti obiettivi. Sono armi buone per distruggere gli aeroporti, torre di controllo, aerei. E vanno anche bene per una condizione come potrebbe essere quella tra Russia e Ucraina come quella che c’è oggi, dove loro, i russi, sono schierati con una scarsa profondità e dove si possono attaccare alloggi, tende, depositi di carburanti, ospedali da campo etc. Ecco, per questo tipo di obiettivi le bombe a grappolo sono l’ideale“.

L'arma
Ecco come è fatta internamente una bomba a grappolo (Ansa Notizie.com)

Ma quali potrebbero essere le insidie delle bombe a grappolo, il generale Tricarico prova a spiegare anche se non è molto semplice: “Tutti gridano allo scandalo per utilizzare queste armi anche perché tanti paesi le hanno bandite, il problema è che una parte di queste bombe rimane inesplosa e ci può andare un bambino, una macchina e qualsiasi persona innocente che non sa.  Ma ci sono armi più indegne di queste bombe a grappolo, decisamente più ignobili. E’ questa l’unica vera insidia, ma siamo in guerra ahimé. E lungo una linea di scontro di questo genere, non ci dovrebbero essere civili, ma purtroppo qualcuno fa il vago e se c’è qualche bomba inesplosa può uccidere persone inconsapevoli

“Hanno autorizzate l’Ucraina a lanciarle, ma solo nel loro territorio, poi qualcuno deve spiegare il motivo…”

Il generale
Il generale Leonardo Tricarico (Ansa Notizie.com)

Ma come funzionano le bombe a grappolo, come riescono ad essere così deleterie per le persone ma anche durante una guerra. Il generale Leonardo Tricarico parla da esperto a Notizie.com e ne spiega utilizzo e danni che possono arrecare non solo agli obiettivi militari: “C’è da dire che ci sono delle preoccupazioni su queste armi perché se delle aree sono minate bisognerà procedere ad una bonifica generale dell’area, la fortuna è che le bombe a grappolo più semplici da togliere di mezzo perché rimangono in superficie, se qualcuna resta nei cespugli o nel fango, per trovarla basta trattarla come una bomba normale. Per gli ucraini se hanno una buona intelligence per sapere l’esatta posizione di questi obiettivi si può fare abbastanza agevolmente, fotografie aree non è difficile per loro“.

Ecco come si usano: “Una volta che hanno la configurazione delle truppe russe, si deve perimetrare l’area, ovvero limitare con dei confini, a quel punto si spolettano (mirano e si decidono gli obiettivi) quelle bombe. Cosa sono? Semplici contenitori che si aprono quando uno decide che si devono aprire: gli si dà una certa apertura a 100 metri da terra, diciamo che noi mettiamo la quota di apertura in funzione dell’ampiezza dell’area da saturare, mettiamo conto che sia un’area molto circoscritta, se è tipo un campo di calcio l’apertura del contenitore sarà molto bassa, diversamente se é molto vasta l’apertura del contenitore sarà ad un’altezza più alta, in modo tale che una volta aperto si sganciano e si propagano almeno un centinaio di bombette

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