Estate torrida: i consigli dell’esperto su come proteggersi dal caldo

Continua l’ondata di calore in Italia. Oggi, giovedì 13 luglio, è previsto il bollino rosso in dieci città: Bologna, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Viterbo. 

Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità le temperature estreme hanno causato circa 15mila morti in Europa nel 2022. Nello stesso anno in Italia, il sistema nazionale di sorveglianza ha registrato un aumento della mortalità del 15%, cioè +5.635 decessi rispetto al periodo che va dal 2015 al 2019.

Come fare a proteggersi dal caldo? Lo abbiamo chiesto a Silvestro Scotti, medico di base, segretario nazionale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg). “I consigli vanno dati sulla base dei livelli di popolazione maggiormente a rischio. Nessuno, più del medico di famiglia ha la conoscenza del suo gruppo di assistiti. Vanno considerate innanzitutto le fragilità, che sono prevalenti nel gruppo degli anziani e dei malati con patologie cardiovascolari, respiratorie o metaboliche. Poi ci sono i bambini piccoli. Quella dell’anzianità e dell’infanzia sono due fasi della vita in cui la termoregolazione ha delle situazioni che non sempre permettono di percepire le temperature”.

Estate torrida: i consigli dell'esperto su come proteggersi dal caldo
Estate torrida: i consigli dell’esperto su come proteggersi dal caldo (Pexels.com) – notizie.com

Consigli per gli anziani: “Vestirsi leggeri”

Nel caso degli anziani, spesso li vediamo vestiti più coperti. Questo potrebbe comportare un riscaldamento interno del corpo di cui non si rendono conto, quindi peggiorare condizioni di patologie croniche, sovraccaricando il cuore e rendendo difficoltà respiratorie”, spiega Scotto.

Bere molto soprattutto se si segue una terapia

La cosa principale quindi, per gli anziani, è evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, stare in luoghi freschi e arieggiati e idratarsi continuamente per recuperare liquidi. Le persone in età avanzata non sudano molto, quindi si tende a credere che non perdano liquidi, ma non è così. Quindi bisogna bere molto, anche perché la perdita dei liquidi può creare problemi rispetto alle stesse terapie”. 

Non sospendere i farmaci senza consultare il medico

Prima di decidere azioni sulla sospensione di farmaci che si prendono abitualmente, è bene consultare il medico. È abitudine diffusa, soprattutto tra gli ipertesi, considerando il caldo e il sudore, smettere di prendere i medicinali”. 

I segreti di un’alimentazione corretta

L’alimentazione è un altro fattore importante per l’apporto di liquidi e sali minerali. Bisogna mangiare in modo leggero, preferendo frutta e verdure, che durante l’estate sono sovrabbondanti. Chiediamoci perché la natura ci dà abbondanza di questi prodotti durante il periodo estivo, e meno in inverno. La natura risponde a esigenze collegate al un equilibrio tra il proprio stile di vita e le necessità ambientali”;

Evitare le abbuffate

Ridurre al minimo il carico di grassi e il carico proteico delle carni. Il pesce aiuta per il sali minerali come il fosforo e il magnesio. Soprattutto quello azzurro migliora la presenza dei cosiddetti grassi buoni. Inoltre sono da evitare poi le grandi abbuffate. Sovraccaricare l’ambito digestivo in estate, connesso alla richiesta che abbiamo di maggiore idratazione rallenta la digestione, crea problemi come dolori dovuti alla distensione dello stomaco. La cosa migliore sarebbe anche fare più spuntini durante il giorno, per ridurre la fame nei momenti di picchi insulinici ed evitare gli accessi alimentari”;

Ridurre l’alcol

L’estate è anche il periodo in cui i giovani vanno spesso in discoteca. Anche in questo caso, a causa dello sforzo fisico, c’è una grande perdita di liquidi. Bisogna stare molto attenti alle quote di alcol che si introducono. La disidratazione rispetto all’introduzione di prodotti alcolici, può concentrare quantità che normalmente possono apparire ordinarie, mentre in estate possono avere effetti più impattanti sul sistema nervoso. Stare poi molto attenti a non considerare idratazione l’alcol”;

Rivolgersi sempre al medico di famiglia

L’altro tema è che la medicina generale non chiude nei periodi estivi. Il medico di famiglia, seppure si assenti per qualche giorno di giusto riposo, è tenuto a nominare un sostituto. Quindi sicuramente qualcuno presente sul territorio per dare giusti consigli anche adattati alle singole persone, che in molti casi è la risposta migliore, anche conoscendo gli ambienti, le abitudini”.

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