Milan, vergognoso striscione tifosi rossoneri contro Napoli [FOTO]

Milan, vergognoso striscione da parte dei tifosi rossoneri contro la città di Napoli. Non sono affatto mancate le polemiche [FOTO]

Vergognoso striscione San Siro
Tifosi del Milan (Foto LaPresse) Notizie.com

Il Milan vince, ancora una volta, sul campo contro il Napoli. Ma perde, clamorosamente, dagli spalti. Tutta opera dei sostenitori rossoneri che si sono resi protagonisti di uno striscione vergognoso nei confronti della città partenopea. Tanto è vero che l’immagine, nel giro di pochissimo tempo, è diventata in un attimo virale sui social network. Scatenando l’indignazione da parte dei tifosi azzurri che condannano il gesto. Anche una piccola parte dei tifosi rossoneri si è dissociato da quanto accaduto. Mentre c’è chi si è giustificato dicendo che si trattava di semplice “goliardia” e che l’obiettivo non era offendere.

Anche se, a dire il vero, dall’immagine che a breve vi mostreremo sembra decisamente tutt’altro. La più classica delle offese contro il popolo partenopeo da più di 30 anni. Senza un reale motivo a dire il vero. Con il semplice gusto di offendere gratuitamente una intera città. Uno striscione che, con il calcio, non ha davvero nulla a che fare. Tra i vari commenti che spuntano sui social c’è anche chi invita a non offendersi ed, allo stesso tempo, non fare la vittima. Anche se chi parla addirittura di razzismo e discriminazione territoriale.

Milan, striscione contro la città di Napoli: “Acqua e Sapone” [FOTO]

Vergognoso striscione San Siro
Tifosi del Milan (Foto LaPresse) Notizie.com

Non ci stiamo riferendo all’immagine in alto, ma quella in basso. “Via Raffaele Stasi 40/46 (Na)“. Si tratta di una via del Vomero. In molti, subito dopo, hanno cercato su Google cosa ci fosse. Con riferimento da parte sei sostenitori locali fin troppo chiaro. Una nota catena di negozi “Acqua e Sapone“. In questo modo hanno voluto etichettare il fatto che i partenopei non si lavino. Un modo per offendere, ancora una volta, una intera città vittima di razzismo.

Non è affatto finita qui visto che ne è apparso anche un altro: “Più scudetti che dita“. Con il chiaro riferimento che a Napoli (così come in tutte le altre città di Italia a dire il vero) a Capodanno sparano i botti (illegali) che causano la perdita di dita della mano. Tra i commenti, però, spuntano altri del tipo: “Semplicemente verità, vi dovete lavare“, “Si tratta solo di un suggerimento” ed altre offese del genere.

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