Spari contro emittente tv, uccisa guardia giurata: Paese sconvolto

Spari contro una emittente televisiva, uccisa una guardia giurata. L’intero Paese è a dir poco scioccato da questa terribile notizia 

Uccisa guardia giurata
Polizia (Ansa Foto) Notizie.com

Il tutto si è verificato nel cuore della notte. Ci troviamo in Albania, precisamente a Tirana, quando un gruppo formato da uomini armati ha sparato contro l’edificio di una nota emittente televisiva locale. Si tratta di ‘Top Channel‘. In seguito a questo attacco, però, una persona ha perso la vita. Si tratta di una guardia giurata, di 60 anni, che si trovava all’interno della sua cabina per scaldarsi. Purtroppo per lui non c’è stato assolutamente nulla da fare. Nessuno si aspettava che potessero arrivare una serie di colpi di arma da fuoco contro l’edificio. Sul posto è giunta anche la polizia che ha avviato le prime indagini di rito.

Nel frattempo è stata avviata una indagine per cercare di capire chi abbia fatto fuoco. A diffondere la notizia ci hanno pensato direttamente i media albanesi. Le forze dell’ordine locali hanno scoperto successivamente i resti bruciati di un camion. Sono stati ritrovati anche due fucili Kalashnikov, a quasi 50 km dal luogo della sparatoria. Un attacco che è stato denunciato dalle autorità del posto, dall’associazione giornalisti del Paese e da tutte le ambasciate occidentali. Le stesse che hanno invitato i poliziotti a cercare di fare chiarezza e di prendere i responsabili di questo avvenimento.

Spari contro emittente televisiva, uccisa guardia giurata

Uccisa guardia giurata
Polizia albanese (Ansa Foto) Notizie.com

Nel frattempo è arrivato anche il comunicato da parte della Federazione europea dei giornalisti. Stiamo parlando della EFJ. La stessa che ha voluto esprimere “profonda tristezza” per quanto accaduto nel cuore della notte. Il nome della vittima era Pal Kola. L’uomo lascia la moglie ed i figli. In tanti, adesso, lo stanno ricordando sui social network e lo descrivono come una persona dall’animo buono. Come riportato in precedenza anche loro hanno chiesto alla polizia di avviare le prime indagini e fare chiarezza su questa vicenda.

In modo tale che i responsabili vengano catturati quanto prima e consegnati alla giustizia. “L’uccisione di Kola è ambientata in un contesto di violenza inaccettabile e frequente contro i professionisti dei media in Albania“. A quanto pare, però, qualche settimana fa un’altra troupe televisiva è stata minacciata. Si tratta di ‘Fiks Fare‘. Il tutto è avvenuto durante le riprese di un servizio sull’estrazione illegale di materiali inerti da una riva del fiume fuori Tirana.

Impostazioni privacy