Pd e M5S, prove di alleanza? Telefonata tra Schlein e Conte

Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, prime prove di alleanza? Non è assolutamente da escludere: anche perché, nelle ultime ore, c’è stata una telefonata che ha visto come protagonisti i due leader dei partiti come Elly Schlein e Giuseppe Conte 

Schlein e Conte
Elly Schlein e Giuseppe Conte (Ansa Foto) Notizie.com

Se non è un primo indizio allora davvero poco ci manca, ma in molti ipotizzano che tra il Partito Democratico ed il Movimento 5 Stelle possa nascere una grande alleanza. Soprattutto dopo che, nelle ultime ore, c’è stata una telefonata che ha visto impegnati i due personaggi inquadrati in foto: ovvero Elly Schlein e Giuseppe Conte. L’obiettivo è quello di mettere in un cassetto e chiuderlo, per sempre, tutti i momenti bui e soprattutto i litigi. Le questioni principiali ed importanti da affrontare sono molte. In particolar modo due temi: come quello dell’immigrazione e, successivamente, l’emergenza che riguarda il fascismo.

Secondo quanto riportato dal quotidiano ‘La Repubblica‘ tra i due c’è stato un colloquio telefonico nella mattinata di ieri. L’obiettivo è quello di creare una sorta di agenda teorica per affrontare temi importanti e, di conseguenza, scagliarsi contro le decisioni della premier Giorgia Meloni. Nell’aria filtra ottimismo su una possibile alleanza. Lo dimostra chiaramente il fatto che, l’ex presidente del Consiglio, poco dopo l’annuncio della vittoria della nativa di Zurigo, abbia espresso tutta la sua soddisfazione in merito ai risultati delle primarie. In ogni caso l’obiettivo è quello di trovare un punto di accordo che vada bene ad entrambi i partiti.

Pd e M5S, colloqui telefonico tra Schlein e Conte: prove di alleanza?

Prove di alleanza
Giuseppe Conte ed Elly Schlein (Ansa Foto) Notizie.com

Anche se, questa possibile alleanza, potrebbe creare anche dei problemi. Non tutti, all’interno dei partiti, potrebbero essere d’accordo. Tutto questo, infatti, potrebbe scatenare un “terremoto politico” non indifferente. A prescindere da questo, però, in casa Pd si sta cercando di capire se nella squadra della Schlein ci possa essere posto per Stefano Bonaccini. Lo sconfitto alle primarie, ed attuale governatore dell’Emilia-Romagna, ha ribadito che è a completa e totale disposizione per un aiuto o altro. Attende solamente una telefonata da parte della sfidante. Ci sarà? Questo è ancora da vedere.

Nel frattempo, da quando ha assunto l’incarico, la Schlein ha chiesto immediatamente le dimissioni da parte di Matteo Piantedosi come ministro dell’Interno. In merito alla tragedia dei migranti che si è verificata a Crotone nella mattinata di domenica. Stesso discorso vale anche per i grillini che hanno chiesto ciò. La cosa certa è che i due si incontreranno, a breve, nella manifestazione antifascista che si terrà a Firenze. Possibile che questo incontro non possa essere d’auspicio per una possibile alleanza.