Ibrahimovic senza freni, che attacco all’Argentina!

L’attaccante svedese, intervenendo a margine del nuovo film di “Asterxi&Obelix” ha parlato anche della finale del Mondiale in Qatar

Mai banale né in campo e né fuori davanti ai microfoni. Zlatan Ibrahimovic guarda il Milan da lontano, non ha ancora recuperato dall’infortunio e dall’operazione al ginocchio. Lo svedese ha ricominciato a lavorare con il pallone e spera di essere disponibile, almeno per la panchina, entro la seconda metà di febbraio. Sarà l’ultimo tratto di strada da calciatore prima di intraprendere una nuova carriera? Questo lo dirà il tempo. Ibra ha sempre detto che si sarebbe ritirato quando il suo fisico avrebbe detto basta e una decisione in merito non è ancora comunicata, nonostante le tante indiscrezioni riguardo ai pensieri e le volontà del campione svedese. Intanto, però, Ibrahimovic sonda pure la carriera d’attore.

Qual è il suo ruolo?
Zlatan Ibrahimovic (Foto LaPresse) Notizie.com

Nei giorni scorsi era in Francia, per la premiere del nuovo film di “Asterix e Obelix”, in cui ha recitato e Ibra non ha mancato di parlare anche della recente finale del Mondiale persa proprio dalla Francia contro l’Argentina. L’attaccante del Milan ha accusato i giocatori dell’Albiceleste di comportamenti antisportivi, di aver messo in campo comportamenti poco corretti. Tutti colpevoli, in particolare il portiere Martinez, ma non Messi che Ibra assolve: “Leo Messi è considerato il miglior giocatore della storia, ero sicuro che avrebbe vinto. Mbappé vincerà un altro Mondiale, non sono preoccupato per lui. Sono preoccupato per gli altri calciatori dell’Argentina. Perché gli altri, non Messi, si sono comportati male. Per me c’è un limite che non bisogna superare quando si vince. In qualità di calciatore professionista di alto livello, quello che hanno fatto è un segno che hanno vinto una volta ma non vinceranno più. Non si vince così”, ha detto lo svedese a France Inter.

Emiliano Martinez
Il tifoso adesso non intende fermarsi, vuole completare la sua opera d’arte (Ansa) – Notizie.com

Accuse pesanti verso tutto il gruppo squadra argentino, a eccezione di Messi. Ma c’è anche chi ha sottolineato la contraddizione tra le parole di Ibra e il suo comportamento durante la festa scudetto del Milan dello scorso maggio. Allora Ibrahimovic aizzò la folla chiedendo di mandare un messaggio a Calhanoglu che – mesi prima – aveva lasciato i rossoneri per passare ai cugini interisti. Un comportamento che il turco rimarcò con parole amare: “A 40 anni io non lo avrei fatto: non ne ha 18. Gli piace attirare l’attenzione, vive di questo adesso. Non è giusto da una persona che mi chiamava sempre quando giocavo al Milan per andare a cena o a fare una gita in moto insieme. Non gli rispondo neanche”. Chissà se qualche argentino vorrà rispondere.