Benzinai, sciopero revocato: l’annuncio di Fegica e Figisc

Benzina, sciopero revocato: l’annuncio arriva direttamente da parte di Fegica e Figisc. Tutti gli aggiornamenti, in tempo reale, di quello che sta accadendo

Sciopero revocato
Sciopero benzinai (Ansa Foto) Notizie.com

Meno di 24 ore. Nella giornata di ieri, martedì 24 gennaio, era stato annunciato l’inizio dello sciopero da parte dei benzinai. Tanto è vero che il ministro delle Imprese e del ‘Made in Italy’, Adolfo Urso, aveva convocato una riunione straordinaria con i vertici alti dei gestori del nostro Paese. L’obiettivo era cerca di fargli effettuare un passo indietro. Alla fine non è accaduto nulla del genere. Invece, notizia di pochi minuti fa, arriva l’annuncio che in molti aspettavano.

Ovvero che la seconda giornata di sciopero è stata revocata. L’annuncio è arrivato direttamente da Fegica (Federazione Gestori Impianti Carburanti e Affini) e Figisc (Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti). Le due federazione hanno deciso di attuare ciò solamente per fare un piacere agli automobilisti (vittime innocenti di questa loro decisione). “Non certo per il governo”. Questo è quello che fanno sapere con una nota direttamente dal loro sito.

Benzinai, sciopero revocati: i dati del Codacons parlano chiaro

Sciopero benzinai revocato
Sciopero dei benzinai revocato (Ansa Foto) Notizie.com

Dunque i benzinai hanno deciso di revocare lo sciopero. Nella giornata di domani, quindi, torneranno nuovamente al loro lavoro e, di conseguenza, gli automobilisti torneranno a fare rifornimento di carburante. Nel frattempo, però, arrivano gli ultimi dati del Codacons che certificano una cosa: ovvero che questo sciopero è stato un totale fallimento. A confermarlo sono direttamente i numeri di questa protesta. Basti pensare che il 24% degli impianti autostradali, sulla rete autostradale, avrebbero aderito alla serrata.

La stessa Codacons, infine, ha fatto sapere che è pronta ad effettuare delle contromisure nei confronti degli stessi benzinai. Lo stesso numero uno del Codacons, Carlo Rienzi, ci ha tenuto a ribadire che lo sciopero di quest’oggi si è dimostrato un vero e proprio flop. “La conferma arriva direttamente dal numero di distributori che hanno chiuso al pubblico sulla rete urbana come in autostrada. Chiediamo più misure da parte della Guardia di Finanza presso le pompe in tutta Italia“.

*ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO*