Violenze su pazienti psichiatrici, scattano le misure cautelari

Avevano abusato e violentato pazienti psichiatrici all’interno di una struttura. Poi sono scattate le misure cautelari nei confronti di moltissime persone che ora sono nei guai seri e rischiano parecchio

Abusi su pazienti con problemi
Carabinieri (Ansa Foto) Notizie.com

La notizia è di pochissimi minuti fa ed ha suscitato immediatamente grande clamore in città. Ci troviamo a Foggia dove, nel corso degli ultimi mesi, si sono verificati episodi di violenza e di abusi su persone con evidenti problemi psichici e con incapacità di inferiorità fisica non indifferente. Le stesse che si trovavano ricoverare in una struttura sociosanitaria-riabilitativa. Successivamente sono partite le indagini dei carabinieri che hanno eseguito ben 30 misure cautelari. Il blitz da parte dei militari è scattato nel cuore della notte. Oltre al comando locale, anche il Gruppo Tutela della Salute di Napoli ha aiutato in questa operazione.

Come riportato in precedenza, le accuse nei confronti dei colpevoli sono molto gravi. Si parla, appunto, di: maltrattamenti aggravati, sequestro di persona, violenza sessuale, favoreggiamento personale ed altro ancora. A dirigere questa indagine è stata la Procura della Repubblica della città pugliese. Il tutto ha avuto inizio la scorsa estate quando i militari del Nucleo Investigativo di Foggia e del Nas avevano iniziato le loro prime indagini. Secondo quanto fanno sapere gli stessi carabinieri. le investigazioni consistevano in indagini tradizionali che tecniche. Mai come queste ultime importanti per l’accertamento dei fatti oggetto di contestazione.

Foggia, abusi su pazienti con problemi psichici: intervengono carabinieri

Abusi su pazienti con problemi
Carabinieri (Ansa Foto) Notizie.com

Solamente in questo caso si è potuto riscontrare che, all’interno della stessa struttura, sono stati compiuti gravissimi episodi di violenza e di abusi. Il totale delle vittime sono 25 persone. Tutti che soffrono di incapacità e di inferiorità fisica o psichica. Le stesse che erano ricoverate in una struttura sociosanitaria-riabilitativa della città. In merito alle indagini, che sono andate avanti per moltissimi mesi, la Procura della Repubblica di Foggia è riuscita ad ottenere quello che aveva chiesto.

Ovvero le misure cautelari da parte del Gip del Locale Tribunale. Si tratta di misure cautelari coercitive personali che sono state eseguite a carico degli indagati. Gli stessi che, a partire dai prossimi giorni, verranno interrogati. Non è finita qui visto che i militari hanno avuto anche il ‘via libera’ definitivo per le perquisizioni (uffici e locali della struttura sanitaria) da parte dell’Autorità giudiziaria di Foggia.