Amadeus, guadagni da capogiro: il conduttore prossimo a Sanremo 2023

Amadeus sta per tornare in prima serata con l’edizione del 2023 del Festival di Sanremo: ma quali sono i suoi guadagni?

Non ha certamente bisogno di presentazioni il conduttore italiano, ormai volto di punta di Rai Uno, ma nell’attesa di vederlo ancora una volta all’opera con il Festival di Sanremo 2023, noi ci mettiamo a curiosare su i suoi guadagni che interessano moltissimo al pubblico che lo segue.

Amadeus
Amadeus, foto fonte Ansa. Notizie.com

Tanto per cominciare, secondo quanto riporta Money.it, lo scorso anno, il conduttore ha percepito tra i 500 e i 600 mila euro per Sanremo 2022 e stessa cosa era successo anche l’anno prima, questa edizione invece vedrà una cifra più moderata: pare infatti che il suo guadagno sarà di 70 mila euro a puntata per un totale di 350 mila euro.

Un cachet, che qualora venisse confermato sarebbe certamente sempre più alto anche di quello del suo collega Gianni Morandi che invece percepirebbe per le cinque serata 300 mila euro. Ma i guadagni del conduttore non sono finiti qua.

Amadeus, non solo Sanremo: ecco il cachet del conduttore

Amadeus non percepisce solo lo stipendio che arriva dal Festival di Sanremo, il conduttore infatti è alla guida di tantissimi programmi di successo che vanno in onda su Rai Uno.

Alla kermesse canora si aggiunge infatti il dato relativo al 2017 quando ha percepito tra gli 800mila e i 900mila euro, poi il 2018 quando ha ricevuto dalla Rai 1 milione per singola conduzione a cui poi si sono aggiunti le prime serate speciali come quelle de L’anno che Verrà e del Festival di Sanremo. Insomma uno stipendio davvero molto altro che ancora oggi, cosi come in passato lo mette nella classifica dei presentatori Rai più pagati in assoluto insieme a Carlo Conti e Fabio Fazio, sopra Alberto Angela ed Enrico Lucci.

Amadeus, foto fonte Ansa. Notizie.com

Ad ogni modo, il particolare rispetto a questa edizione del Festival di Sanremo non è sa sottovalutare, il suo cachet infatti rispetto al passato pare essere molto più basso e se da una parte la cosa non deve sorprendere, visto i ridimensionamenti che la Rai aveva già deciso di fare, dall’altra la decisione appare quantomeno verosimile. Eppure almeno per il momento non sembrano essere arrivate conferme o smentite in merito alla questione.

Detto questo, cachet alto oppure no, non resta che far partire il conto alla rovescia per questa nuova edizione della kermesse canora che come sempre sarà la protagonista indiscussa della settimana che va dal 7 Febbraio all11 Febbraio.