Processo Juve, la richiesta della procura federale: classifica sconvolta?

La Procura Federale ha mosso la sua richiesta dopo l’istanza di revocazione della sentenza emessa a maggio.

È in corso di svolgimento l’udienza di fronte alla Corte d’Appello della FIGC per discutere dell’istanza di revocazione presentata dalla Procura Federale in merito alla sentenza d’assoluzione del club bianconero e di altri otto società rispetto ai fatti contestati nello scorso mese di maggio. L’udienza per l’istanza di revocazione che la Procura federale – con i legali collegati da remoto – ha preso il via attorno alle 12.45. A rappresentare la Juventus, oltre ai legali Bellacosa, Sangiorgio e Apa, ci sono in collegamento da Torino anche il nuovo presidente Gianluca Ferrero e due dei dirigenti oggetto dell’indagine, Federico Cherubini e Fabio Paratici.

La tempesta
Maurizio Arrivabene, Pavel Nedved, Andrea Agnelli e Federico Cherubini all’Allianz Stadium (Ansa)

Processo Juventus, la richiesta della procura federale

Coinvolti nel processo, oltre alla Juve, anche Sampdoria, Genoa, Empoli, Pisa, Parma, Pescara, Pro Vercelli e il Novara del vecchio corso, ma anche 52 dirigenti, tra cui Agnelli, Nedved e Cherubini. Il procuratore federale, Giuseppe Chiné, ha aperto la sua arringa motivando l’ammissibilità dell’istanza di revocazione, per poi passare alla richiesta di nuove sanzioni. Per la Juventus chiesti nove punti di penalizzazione da scontare nel campionato in corso, una sanzione che se accolta graverebbe pesantemente sulla classifica bianconera e sulla possibilità di accedere all’Europa. Con conseguente impatto economico sul club. Chiné ha chiesto anche l’inibizione di 20 mesi e 10 giorni per Paratici, 16 mesi per Agnelli, 12 mesi per Nedved, Garimberti e Arrivabene, 10 mesi e 20 giorni per Cherubini. Ora la parola passerà alle difese. Bisogna sottolineare come questa sia solo la richiesta del Procuratore e non la sentenza.

Juventus
L’ex presidente della Juventus Andrea Agnelli (Ansa)- Notizie.com

La Juventus spera ovviamente che le arringhe difensive, conducano poi a una sentenza più morbida. Se la Juve oggi fosse penalizzata di nove punti, come cambierebbe la classifica? La squadra guidata da Massimiliano Allegri si ritroverebbe all’ottavo posto in classifica a -6 dal terzetto composto da Lazio, Atalanta e Roma e quindi virtualmente fuori dalla zona europea. Sarebbe un colpo molto duro per la Juventus che andrebbe a incidere anche sul mercato, sulla possibilità di trattenere i propri migliori elementi e su quella di attirare giocatori dall’estero. Non resta che attendere l’evolversi del processo sportivo, poi sarà il turno di quello ordinario la cui udienza preliminare è prevista per il prossimo 27 marzo a Torino. 

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