Brutte notizie per l’ex calciatore di A: arrestato il figlio, gravi accuse

Una terribile notizia scuote la famiglia dell’ex calciatore di Serie A. Il figlio, infatti, è stato arrestato dalle forze dell’ordine. Le accuse nei suoi confronti sono gravissime 

Polizia
Polizia (Foto LaPresse) Notizie.com

Nelle ultime ore era stata comunicata la notizia dell’arresto di Dani Alves. Il terzino brasiliano, con un passato breve anche alla Juventus, è finito in manette. Si parla di violenza sessuale nei confronti di una ragazza 23enne all’interno di un locale a Barcellona. Negli ultimi minuti, invece, ne arriva un’altra e riguarda sempre un ex calciatore della Serie A. Questa volta, però, riguarda il figlio. Purtroppo il tema non cambia visto che parliamo sempre di violenza sessuale.

Questa volta, però, non era solo ma di gruppo. Una notizia che è stata confermata e che ha fatto il giro del Paese nel giro di pochissimo tempo. In questo momento si trova ai domiciliari. A comunicarlo è stata la Procura di Milano. A quanto pare la vittima è una giovane americana che aveva accettato un passaggio in auto da cinque giovani. Gli stessi che, invece di riaccompagnarla a casa, l’hanno portata in un appartamento dove avrebbero abusato di lei.

Milano, arrestato il figlio di Cristiano Lucarelli

Arrestato il figlio di Lucarelli
Cristiano Lucarelli (Foto LaPresse) Notizie.com

Si tratta di Mattia Lucarelli, figlio dell’ex centravanti Cristiano. Quest’ultimo da poco esonerato alla guida della Ternana. La polizia del capoluogo lombardo, infatti, ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per un 22enne e 23enne. L’episodio si sarebbe verificato lo scorso anno, precisamente nel mese di marzo. Una volta aver portato la ragazza nell’appartamento, il gruppo avrebbe iniziato ad abusare sessualmente di lei. Una abitazione che si trova nel centro della città. La vittima sarebbe stata costretta a subire delle violenza. In particolare da due italiani.

La polizia ha collaborato anche con la squadra Mobile della questura di Livorno. Solamente dopo qualche giorno l’americana ha trovato la forza di parlare e di denunciare gli abusi che aveva subito. Tanto da essere ascoltata dai pubblici ministeri della Procura della Repubblica di Milano. Dopo lunghe indagini le forze dell’ordine sono riusciti ad identificare i cinque giovani. Soprattutto grazie alle estrapolazione dai telefoni cellulari della vittima. Sicuramente una terribile notizie per la famiglia del manager livornese.