Covid, in Cina situazione drammatica: gli ultimi dati spaventano

La situazione per quanto riguarda il Covid in Cina non è affatto delle migliori. Lo dimostrano gli ultimi dati che arrivano dal Paese orientale

I dati spaventano e non poco
Covid, situazione drammatica in Cina (Ansa Foto) Notizie.com

Da dove tutto ha avuto inizio. Ora, però, sembra che la situazione sia decisamente peggiorata. Ed i dati lo dimostrano ulteriormente. La Cina continua a fare i conti con i contagi da Covid e, soprattutto, con i morti. Una situazione decisamente fuori controllo quella che arriva direttamente dal Paese asiatico. Ogni giorno che passa aumentano, sempre di più, il numero delle persone risultate positive ed allo stesso tempo quello delle vittime. Soprattutto in vista del Capodanno Lunare. Un appuntamento storico per lo stesso popolo, tanto da non riuscirne proprio a farne a meno.

Secondo quanto riporta una analisi aggiornata della società di ricerca britannica ‘Airfinity‘ pare che i morti in Cina potrebbero arrivare addirittura a 36mila. Al giorno. Numeri che fanno davvero impressione e che preoccupano non poco. Anche perché sono tantissime le persone che si sposteranno per poter raggiungere le proprie famiglie e festeggiare. Il governo ci ha tenuto a lanciare un allarme: ovvero quello di non andare a casa di persone anziane e fragili. Onde evitare una strage.

Cina, situazione fuori controllo: si ipotizzano 36mila morti al giorno

I dati spaventano e non poco
Covid, situazione drammatica in Cina (Ansa Foto) Notizie.com

Per quanto riguarda il dato emanato dalla società britannica è decisamente superiore rispetto a quello che era stato annunciato poche settimane fa. Basti pensare che, lo scorso 29 dicembre, si erano ipotizzate addirittura 25mila morti al giorno. Poco prima 11mila. Dopo la decisione di Pechino di cancellare completamente la “Tolleranza Zero” sul Covid le cose sono decisamente peggiorate. Adesso cresce, ogni giorno che passa, l’allarme del virus. Gli ospedali sono al collasso. Basti pensare che i positivi vengono curati all’esterno degli ospedali visto che non c’è più posto per loro all’interno.

Nel frattempo continua la linea dura da parte dei Paesi esteri nei confronti dei viaggiatori che arrivano dalle città cinesi. Ovvero quello di sottoporle a tampone obbligatorio per cercare di capire se si tratta di un soggetto positivo oppure no. Critiche da parte della stessa Cina che ha descritto il tutto come un atto “discriminatorio” nei loro confronti. Anche la Corea del Sud ha imposto questa decisione, ma in questo caso il Paese asiatico ha agito diversamente: ai sudcoreani è stato bloccato il Visto. Non potranno più accedere in Cina.