Messina Denaro, la scoperta spiazzante degli inquirenti nel covo

Matteo Messina Denaro, la scoperta spiazzante da parte degli inquirenti che stanno continuando a perlustrare il suo covo dove si è rifugiato (a quanto pare) negli ultimi mesi

Scoperta shock
Matteo Messina Denaro (Ansa Foto) Notizie.com

Matteo Messina Denaro ha trascorso la sua prima notte al carcere 41bis. Ricordiamo che l’arresto è avvenuto nella mattinata di ieri, lunedì 16 gennaio, nei pressi della clinica ‘La Maddalena‘ di Palermo. Dove il boss siciliano (che si faceva chiamare Andrea Bonafede come riportata dalla sua carta di identità falsa) era pronto a sottoporsi ad una seduta di chemioterapia. Si è scoperto, poche ore più tardi, che l’uomo è gravemente malato (tumore al colon). A partire dalla serata di ieri, invece, i carabinieri hanno scoperto anche il luogo in cui il mafioso viveva.

Un rifugio che si trova nel centro storico di Campobello di Mazara (provincia di Trapani). Le notizie che arrivano sono di pochi minuti fa e riguarda la scoperta da parte degli inquirenti, proprio in merito agli oggetti e prodotti che hanno trovato all’interno. A quanto pare il boss, nel suo periodo di latitanza, avrebbe avuto dei rapporti sessuali. Lo dimostrano chiaramente alcuni prodotti che sono stati trovati, appunto, nella sua abitazione.

Messina Denaro, nel suo covo trovati preservativi e Viagra

Trovati viagra e preservativi
Arresto Matteo Messina Denaro (Ansa Foto) Notizie.com

A quanto pare avrebbe avuto dei rapporti sessuale visto che, nel suo covo, sono stati trovati dei profilattici e addirittura del Viagra (pillole che aiutano le prestazioni sessuali). Non solo: gli stessi carabinieri hanno trovato anche vestiti, profumi ed altri accessori firmati e molto costosi. Anche diverse ricevute di alcuni ristoranti della zona. L’appartamento è intestato proprio ad Andrea Bonafede (colui che avrebbe prestato la sua identità e che ora è indagato), proprio il nome in cui si faceva chiamare durante questi 30 anni di latitanza.

Sneakers griffate, frigorifero pieno di cibo e molto altro ancora è stato trovato nel suo covo. Queste sono le notizie che arrivano direttamente dalla città siciliana. Nel frattempo arriva la notizia della firma del Decreto 41bis da parte del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Il “nero su bianco” è arrivato, nelle prime ore del mattino. In merito a questa notizia stanno arrivando ancora messaggi da parte del mondo della politica. Soddisfatti per l’arresto da parte del pericoloso boss siciliano.