Aumento del prezzo delle bollette, il rischio è ancora alto

Il rischio di un aumento delle bollette è ancora molto alto, è questo quello che emerge dalla bozza di decreto Milleproroghe.

Torna a bussare alla porta degli italiani il rischio di rincaro delle bollette, è questo quello che emerge dalla bozza del decreto Milleproroghe, cosi come riporta il Messaggero.

Aumento bolletta
Aumento bolletta, foto fonte Pixabay. Notizie.com

Il tutto infatti sarebbe una conseguenza dell’approvazione della manovra, avvenuta nei giorni scorsi in Senato, infatti se da un lato sono stati messi a disposizione 21 miliardi dei 35 stanziati contro il caro energia, dall’altro questo potrebbe portare alla fine della cosiddetta tregua tra fornitori e clienti, che proprio nei mesi scorsi era stata raggiunta dal Governo Draghi. Cerchiamo però di approfondire il discorso e scopriamo in che modo nei prossimi mesi, tutti gli italiani potrebbero trovarsi questo ulteriore aumento dei prezzi per luce e gas. Una mossa davvero preoccupante.

Aumento bolletta: è davvero possibile trovarlo nei prossimi mesi?

Potrà sembrare incredibile, eppure nonostante le rassicurazioni degli ultimi mesi, sembra proprio che l’aumento delle bollette non sia un tema superato, non almeno del tutto. Come detto prima, il tutto potrebbe avere a che fare con la bozza del Decreto Milleproroghe che se confermata in modo definitivo, porterebbe: da una parte al prolungamento per altri due mesi e quindi fino al Giugno 2023 della sospensione delle modifiche unilaterali ai contratti di luce e gas e dall’altra invece la notizia che questa sospensione non potrebbe essere applicata più su i contratti che devono essere rinnovati, ovvero quelli in scadenza.

E’ giusto tuttavia sottolineare come, al momento, si tratti solo di ipotesi, secondo quanto riporta il Messaggero infatti la misura è ancora sotto l’attento vaglio delle valutazioni politiche del governo e tecniche del Mef.

Aumento bollette, foto fonte Pixabay. Notizie.com

Milioni di famiglie hanno firmato nel 2020 e 2021 contratti di forniture a prezzo bloccato che si avviano ora alla loro naturale scadenza, e potrebbero subire ora un abnorme aumento delle tariffe” sono queste le parole dell’Assoutenti che proprio nei giorni scorsi denunciava il problema che sta continuando a preoccupare moltissimo tutti gli italiani, sempre più sottoposti a una crisi economica che non sembra avere una soluzione.

Detto questo, non resta che attendere per scoprire con il passare del tempo, se il Governo, in qualche modo, riuscirà a trovare una soluzione.