Guai per Federico Fashion Style, blitz dei vigili alla sua festa: ecco cos’è successo

Periodo complicato per l’hairstylist alle prese con una serie di faccende burocratiche da risolvere: ecco l’ultimo episodio che lo ha visto protagonista

Dopo 17 anni insieme ed una figlia, a ottobre Letizia Porcu, l’ormai ex moglie di Federico Lauri, aveva annunciato sui social la fine del loro matrimonio. Notizia confermata solo più avanti dall’hairstylist. Il parrucchiere dei vip, commentando l’accaduto a ‘Verissimo‘ si era detto sorpreso della scelta della compagna.

Federico Fashion Style party abusivo
Federico Fashion Style (Instagram)

L’ho appreso su Instagram. Anche lei stava attraversando un momento difficile, da poco ha perso il padre, ma non avevamo litigato. Il nostro è stato un rapporto importante, abbiamo fortemente voluto nostra figlia, abbiamo trascorso anni indimenticabili, io l’ho amata alla follia e anche se ultimamente non andavamo più d’accordo, lei è una persona a cui tengo“, aveva dichiarato Federico Fashion Style. E a questa delicata faccenda personale, in questi giorni se ne è aggiunta un’altra.

Federico Fashion Style, party abusivo a Napoli

In occasione delle festività natalizie, il parrucchiere dei vip ha organizzato una serie di feste nei suoi saloni per scambiarsi gli auguri con amici e conoscenti. Qualcosa però è andato storto durante il party di Napoli: come riporta Il Mattino, a causa di mancate autorizzazioni da parte del comune, c’è stato un blitz dei vigili. A seguire il dj ha abbandonato la festa mentre Federico ed il resto degli invitati hanno continuato a fare baldoria postando anche video sui social, con gli agenti all’esterno del locale che potrebbero acquisire le immagini e verbalizzare gli organizzatori.

Federico Fashion Style party abusivo
Federico Fashion Style (Instagram)

La festa non si sarebbe potuta svolgere perché non c’erano i permessi necessari. Il comune di Napoli, attraverso una nota, ha spiegato “Evidentemente pensavano che l’evento potesse essere considerato una festa privata. Il richiedente ha dichiarato che la manifestazione si sarebbe svolta anche in area pubblica, richiedendo contestualmente la concessione di suolo pubblico di 100 metri quadrati. L’occupazione di suolo pubblico non può essere richiesta contestualmente alla Scia, trattandosi di un provvedimento concessorio“. Per il momento l’hairstylist non ha commentato l’accaduto: chissà se a breve, magari su IG,  si esporrà sulla vicenda.

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