Bonus Psicologo, il contributo sale a 1500 euro

Sale il contributo per il bonus psicologo, dal 2023 infatti sarà possibile richiederlo anche annualmente.

Si parla ancora una volta di un contributo economico, davvero importante, che può interessare moltissime famiglie italiane e che già in passato è stato molto utilizzato, si tratta del bonus psicologo. Questo aiuto continuerà ad esistere.

Bonus psicologo
Bonus psicologo, foto fonte Pixabay. Notizie.com

Ebbene, questa misura dal 2023 potrà essere richiesta anche annualmente, secondo le novità che sono infatti presenti nell’emendamento della Legge di Bilancio 2023, questo aiuto verrà rifinanziato con 5 milioni per il prossimo anno e con 8 milioni di euro a partire dal 2024. Quindi a differenza del 2022, il cui contributo che si poteva chiedere era di 600 a persona, da adesso in poi verrà alzato a 1500 euro a persona per ogni richiedente. Il modo giusto per ottenerlo, dovrebbe sempre rifarsi al proprio ISEE. Ma approfondiamo il discorso.

Bonus psicologo, dal 2023 il contributo sarà permanente

Grandi novità sono quelle che aspettano anche tutte le persone che vogliono continuare a beneficiare del bonus psicologo, tanto per cominciare, come detto prima, il tetto verrà alzato da 600 euro a 1500 euro. Ma non è tutto, a cominciare dal 2023, questo contributo potrà essere richiesto annualmente e coprirà le spese per sessioni di psicoterapia presso professionisti iscritti regolarmente nell’elenco degli psicoterapeuti nell’ambito dell’albo degli psicologi. Secondo quanto riporta l’emendamento approvato, nel testo si legge che la misura sarà finanziata con 5 milioni di euro per il 2023 e con 8 milioni di euro al partire dal 2024.

Bonus Psicologo, foto fonte Pixabay. Notizie.com

Particolare a cui prestare massima attenzione, sono i requisiti fondamentali che servono per potere richiedere questo contributo e riguardano il valore ISEE che deve restare invariato con la soglia massima a 50.000 euro. Detto questo, l’unica perplessità resta solo quella legata al numero di persone che riusciranno effettivamente ad accedere a questo contributo, per il 2022, secondo quanto riporta il Corriere.it, sono stati stanziati 25 milioni di euro, ma solo una minima parte è riuscita a coprire le richieste fatte dai contribuenti. Bisognerà appunto capire se anche per gli anni che verranno si evidenzieranno gli stessi problemi e quale in caso, potrebbero essere le soluzioni più efficaci da adottare.