Caso Portanova, deve giocare o no? La Lega Serie B spiazza tutti

Caso Portanova, il centrocampista deve giocare in campionato oppure no? In merito a questa situazione è arrivata la risposta ufficiale da parte della Lega di Serie B che ha spiazzato completamente tutti 

Manolo Portanova può giocare in Serie B?
Manolo Portanova (Foto LaPresse)

Si continua a parlare del caso che riguarda l’ex calciatore della Juventus, Manolo Portanova. Nei giorni scorsi è arrivata la condanna definitiva nei suoi confronti. Le accuse sono gravissime visto che si parla di violenza sessuale di gruppo. Condannato a sei anni. Nel corso della gara di campionato contro l’Ascoli, il neo tecnico Alberto Gilardino non lo ha inserito nella lista dei convocati.

In molti si sono chiesti se sia il caso o meno di far giocare il figlio d’arte (il papà Daniele ha giocato in A con le maglie di Bologna, Genoa e Siena). A rispondere a questa domanda ci ha pensato direttamente il numero uno della Lega Serie B, Mauro Balata. Quest’ultimo è intervenuto nel corso della trasmissione ‘Radio Anch’io Sport‘ dove ha affrontato questo tema a dir poco delicato.

Caso Portanova, deve giocare o meno? La risposta di Balata

Manolo Portanova può giocare in Serie B?
Mauro Balata (Foto LaPresse)

Queste sono alcune delle dichiarazioni prese dal suo intervento nel corso della trasmissione sportiva: “E’ un caso di una complessità non indifferente del quale mi limiterei a fare tre veloci considerazioni: la Lega di B è da sempre in campo contro la violenza sulle donne. Il Genoa in questa vicenda è parte lesa e totalmente estranea all’attività che il club svolge. Il terzo tema è quello della presunzione d’innocenza“.

Non solo: ha continuato dicendo che la costituzione afferma il principio per cui un imputato non è considerato colpevole fino a quando la condanna non sarà definitiva. “Si tratta di un reato grave, ma una persona che ha ancora diritto ad avere due gradi di giudizio. Mi sembra che il ragazzo ha deciso di avvalersi del rito abbreviato. In merito a ciò ci sarà una accelerazione del giudizio di secondo grave“.

Impostazioni privacy