Il Brasile fa ballare il Qatar: show e record battuti, poker alla Corea

Quattro reti in poco più di mezz’ora spettacolo e giocate di gran classe: la Corea incassa e accorcia solo nel finale ma il Brasile conferma di essere la squadra da battere. 

Segna, diverte, balla ad ogni gol. Il Brasile demolisce record e travolge la Corea con una sorta di stile Ginga 2.0. Non c’è solo lo spettacolo infatti in questa squadra.

Il Brasile fa festa (LaPresse)
Il Brasile fa festa (LaPresse)

C’è tanta concretezza data dalla difesa, da un Casemiro che in mediana garantisce sostanza, quantità e qualità a disposizione di una serie di attaccanti che possono far male a chiunque.

È con queste caratteristiche che si chiude con un poker il primo tempo, ed è la prima volta per il Brasile nella storia di un Mondiale. Apre Vinicius Junior con un piattone di precisione, raddoppia Neymar su rigore dopo un fallo su Richarlison che poi è autore del terzo gol. A proposito, l’azione è un inno al calcio, e la rifinitura di Thiago Silva, che di mestiere fa il difensore, è da trequartista puro.

C’è spazio anche per il poker di Paqueta su un altro assist meraviglioso di Vinicius trasformato in rete al volo e per due ottimi interventi di Alisson su Hwang He-Chan che prima calcia all’incrocio e poi prova a seminare il panico ma viene fermato dal portiere. Ballano tutti invece dopo le reti del Brasile, anche Tite, leader di una squadra che diverte e si diverte, che è anche molto solida e che in 45 minuti calcia per 10 volte verso la porta di Kim.

Record e reti: il Brasile dà spettacolo

La festa del Brasile dopo un gol (LaPresse)
La festa del Brasile dopo un gol (LaPresse)

Nella ripresa la Corea ci prova subito con Son fermato da un grandissimo intervento di Alisson. Non molla la squadra di Paulo Bento che prova a salvare la faccia e ci riesce. Non solo grazie alla splendida rete di Paik Seung-Ho che dalla grandissima distanza accorcia, ma anche per una serie di iniziative sulle quali Alisson è stato decisivo.

Il Brasile invece controlla, ci prova con una serie di splendide giocate di Raphinha che incanta ma non trova la soddisfazione personale, e la gara si trascina fino al triplice fischio. Match da record per la Selecao e per Neymar, che si avvicina a Pelè, e insieme al suo idolo e a Ronaldo è l’unico calciatore ad aver segnato in 3 edizioni del mondiale.

La nazionale verdeoro lancia un messaggio chiaro a ritmo di grandi giocate, reti e soprattutto danze che sottolineano quanto il gruppo sia unito e pronto a puntare alla finale. Ai quarti però ci sarà la Croazia, solida e decisa a tentare il tutto per tutto contro in un match che si prennuncia infuocato.