Inchiesta Juventus, possibile svolta: spunta una carta privata [FOTO]

Possibile svolta nell’inchiesta sulla Juventus. Sui social in queste ultime ore sta girando una carta privata. Ecco di cosa si tratta.

Non si fermano le indagini sulla Juventus. La Procura di Torino sta effettuando tutti gli accertamenti del caso per capire un eventuale coinvolgimento di altri club e proprio su quest’ultimo passaggio potrebbero esserci delle importanti novità.

Agnelli
Possibile svolta nell’inchiesta sulla Juventus – Notizie.com – © Lapresse

Sui social, infatti, nelle ultime ore sta girando una carta privata firmata da Luca Percassi. Stando a quanto scritto in questo documento, nell’operazione che ha portato Kulusevski alla Juventus l’Atalanta si sarebbe impegnata ad acquistare un giocatore bianconero a titolo definitivo per un valore definitivo di 3 milioni di euro entro e non oltre il 30 giugno 2020.

Insomma, un’operazione, che se confermata, rientrerebbe in quelle plusvalenze che sono sotto la lente di ingrandimento della Procura di Torino. Per il momento, come detto, si tratta solamente di un foglio che gira sui social, ma presto su questa carta potrebbero esserci delle importanti novità.

Inchiesta Juventus, le ultime novità

Paratici
Novità importanti anche su Paratici – Notizie.com – © Lapresse

La carta privata che sta girando sui social non è solamente l’unica novità in questa giornata dell’inchiesta sulla Juventus. Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, Fabio Paratici ai tempi del club bianconero aveva una delega quasi in bianco. L’ex direttore sportivo bianconero poteva fare liberamente operazioni fino ai 25 milioni di euro.

Per acquisti o cessioni tra i 25 e i 50 milioni di euro serviva la firma di Pavel Nedved. Tra i 50 e i 75 c’era bisogno anche del benestare del presidente Agnelli. Da questo importo in su, era invece necessario passare anche dal Consiglio di amministrazione.

Una carta bianca che naturalmente a Paratici gli era stata affidata dai vertici. A confermare questa ipotesi è l’intercettazione, sempre riportata da La Gazzetta dello Sport, dell’ex dirigente bianconero Claudio Chiellini: “Non è che Paratici faceva le plusvalenze perché aveva voglia di farle, ma perché qualcuno gli diceva di farle“.

Insomma, l’indagine è in pieno svolgimento e le novità sono all’ordine del giorno. In attesa di capire come procederà l’inchiesta, vi proponiamo la carta privata firmata da Luca Percassi e che sta girando sui social: