Stojkovic elogia la Serbia e prende in giro l’Italia: le sue parole diventano virali

Il tecnico della Serbia prepara la gara d’esordio contro il Brasile, e sfotte la nazionale di Roberto Mancini: il web esplode

Il ct serbo Stojkovic e le dichiarazioni contro l’Italia – Ansa –

L’assenza dell’Italia ai campionati del Mondo in Qatar si sta facendo sentire. Sportivi, appassionati e addetti ai lavori stanno guardando le partite con entusiasmo minore rispetto al passato, consci che l’assenza degli uomini di Mancini sta creando  malumori e polemiche. Anche alla luce delle prese di posizione dei tifosi e dei tecnici avversari.

Dopo i meme e le prese in giro che sono arrivate on line (su tutte l’immagine della nazionale schierata a centrocampo, che guarda insieme la televisione, con la scritta: “Ecco l’Italia ai Mondiali in Qatar”), ieri a girare il coltello nella piaga è stato il tecnico della Serbia Dragan Stojkovic. Uno che l’Italia la conosce molto bene, avendo giocato un campionato con la maglia del Verona ad inizio degli anni novanta.

Stojkovic ha parlato alla vigilia della gara d’esordio della nazionale serba contro il Brasile, elogiando il cammino e il percorso dei suoi uomini, paragonandolo ai risultati delle altre nazionali: su tutte l’Italia di Roberto Mancini.Sono molto orgoglioso di aver portato la piccola Serbia in Qatar. Essere tra le 32 al Mondiale è importante, col Brasile è solo la prima partita. Ma ripeto, il solo fatto di essere qui mi rende felice. Noi siamo qui, l’Italia è a casa a guardare la Coppa del Mondo”.

“Col Brasile ce la giochiamo”

Stojkovic bacchetta l’Italia – Ansa –

Parole che hanno fatto il giro del web e che hanno scatenato la reazione dei tifosi italiani. Molti hanno promesso di “gufare” la Serbia (nonostante la presenza di molti calciatori che giocano nel nostro campionato) all’esordio contro il Brasile. Stojkovic non se ne preoccupa, e lancia anche una frecciatina al Brasile: “Non abbiamo paura di nessuno, nemmeno del Brasile. Loro sono fortunati ad avere quattro attaccanti, ma ci sarà qualcuno a difendere (ride, ndr)? Avranno le loro occasioni e noi le nostre, vedremo come andrà“.