Filomena Lamberti è lei la prima donna sfigurata con l’acido dal marito

Filomena Lamberti, è lei la prima donna sfigurata dall’acido dal marito: “Lui si è preso la mia faccia ma ora sono libera”.

“Un giorno ha preso l’acido che usavamo per sgorgare i tubi della pescheria, ‘guarda che ti do’, ha detto versandomelo sul viso” con queste parole la donna racconta a Fanpage quello che in breve è accaduto in quel drammatico giorno.

Filomena Lamberti
Filomena Lamberti, foto fonte Mediaset. Notizie.com

E’ stata lei, la prima donna ad aver subito un attacco cosi violento proprio dal suo ex marito: inseguito Filomena è stata trasportata in ospedale in codice rosso mentre la sua faccia le scendeva via, davanti le lacrime e la disperazione del suoi figli.

Questo è stato il terribile prezzo che ha dovuto pagare per dover dire addio all’uomo con cui non era mai stata felice: accorciamento di un braccio che si è ridotto a causa dell’acido e tantissimi interventi  chirurgici che solo in parte le hanno restituito il suo aspetto. L’ex marito Vittorio Giordano, dopo avere patteggiato, ha scontato una pensa di 18 mesi per lesioni personali.

Filomena Lamberti non vuole solidarietà: “Vado avanti con le mie forze”

Filomena Lamberti non smette di combattere, dopo avere chiuso i conti con la sua vita precedente, si fa ancora valere e fa di tutto per potere contare solo sulle sue forze.

Filomena Lambert, foto fonte Raiplay. Notizie.com

Un crowdfunding? No, io vado avanti con le mie forze”  ha ammesso nella sua intervista per Fanpage e ancora: “Non sono i miei concittadini che devono occuparsi della mia condizione, ma lo Stato, lo Stato ha un debito con me”. Ad oggi la donna vive una delle case della IACP, ovvero l’Istituto Autonomo Case Popolari che si trova a Salerno, dove viene aiutata dai suoi figli per potere arrivare a fine mese e senza non poche difficoltà.

L’INPS infatti le ha riconosciuto una pensione di 280 euro per l’invalidità viste le lesioni ma questi soldi non sono abbastanza per potersi sottoporre agli interventi che sarebbero necessari: “Si potrebbe fare molto di più, ma dovrei sottopormi a operazioni costose all’estero e non ne ho la possibilità”.