Stop all’alcol in Qatar? Nessun problema per le wags inglesi

Cosa c’è di meglio di un soggiorno a bordo di una nave extralusso in acque internazionali per aggirare il divieto di bere alcolici in Qatar? Ecco la trovata di mogli, fidanzate e amici dei ragazzi di Southgate.

I mondiali in Qatar sono iniziati alla grande per la nazionale inglese con il largo 6-2 ai danni dell’Iran nella prima giornata del girone B. Le famiglie e gli amici dei calciatori e dello staff hanno potuto festeggiare la vittoria con fiumi di alcol aggirando così le strette regole imposte dall’organizzazione qatarina.

Divieto alcol Qatar soluzione inglese
Le famiglie inglesi alloggeranno in una nave da crociera – Notizie.com

La trovata è frutto dell’ingegno della Football Association (FA), la Federcalcio Inglese per intenderci, che, come riportato dal britannico The Sun, si è preoccupata di organizzare la spedizione nel deserto anche per famiglie e amici dei calciatori. Sono stati infatti forniti dei pacchetti di viaggio comprensivi di aerei e del soggiorno sulla magnifica MSC World Europa, una lussuosa nave da crociera dotata di ogni confort possibile ed immaginabile. Un vero e proprio palazzo galleggiante dotato di 10 ristoranti, 14 jacuzzi e soprattutto di bar in ogni dove. Si stima che i pacchetti offerti dalla FA si aggirino intorno alle 6.500 sterline al giorno per persona.

Acque internazionali significa free drink

Ma la vera svolta per gli ospiti della MSC World Europa consiste nella possibilità di fare uso di bevande alcoliche. Proprio a ridosso dell’inizio della competizione infatti è stato ufficializzato il divieto di vendita e consumo di bevande alcoliche tanto dentro lo stadio quanto nelle zone limitrofe. Gli ospiti della lussuosa nave però non corrono alcun rischio. Infatti trovandosi la MSC in acque internazionali consente liberamente la somministrazione di alcol altrimenti vietata in Qatar.

wags inglesi al mondiale
Megan Pickford, moglie del portiere dell’Inghilterra (Instagram) – Notizie.com

Famiglie e amici di giocatori e staff potranno così trascorrere nel massimo del confort il mese della competizione iridata, sperando di vedere i ragazzi del ct Southgate portare a casa un trofeo che manca dal 1966. Proprio a causa di questa lunga attesa però, almeno fino alla fine del girone, i giocatori non potranno avere nessun contatto con famiglie e amici, per evitare distrazioni e per evitare lo spauracchio Covid.