Caro energia, guai anche per i parchi divertimento

Il caro energia colpisce davvero tutti: a soffrirne sono anche i parchi divertimento: ecco l’attuale situazione.

Il caro energia non risparmia davvero nessuno e se in questi ultimi mesi a finire in ginocchio sono state le famiglie italiane, ad essere da meno non sono nemmeno le tante attività commerciali sparse per l’Italia.

Caro energia
Parchi divertimento, foto fonte Pixabay. Notizie.com

Tra queste anche i parchi giochi, ad avere sottolineato il problema è stato Stefano Cangini, l’amministratore delegato di Cinecittà World a Roma che ha rilasciato una lunghissima intervista per Libero tv, parlando appunto della questione.

Pare infatti che anche il parco famoso, presente nella Capitale, a tema cinema e televisione non sia riuscito a sfuggire ai tanti rincari che nell’ultimo periodo ci sono stati sull’energia elettrica, e per cui anche il nuovo governo sta cercando di trovare una soluzione.

Caro energia anche per i parchi divertimento: ecco la soluzione

Anche i parchi divertimenti sparsi per l’Italia stanno risentendo del caro energia, ovvero il grande incremento dei costi dell’energia elettrica: tema davvero più attuale che mai.

Ad avere portato alla luce il problema per Liberto Tv, è stato Stefano Cigarini, l’amministratore delegato di Cinecittà World, il grande parco divertimento che si trova a Roma a tema cinema e televisione: “Il parco divertimenti sta affrontando pesantissimi rincari energetici, stiamo avendo un incremento nella bolletta che è passata da 700 mila euro a 3 milioni e ancora: “Siamo soggetti energivori”.

Parchi divertimento, foto fonte Pixabay. Notizie.com

Delle parole davvero molto chiare che portano alla luce un problema, che in questo caso, sembra davvero essere maggiore anche di quello che le famiglie vivono nelle loro case. Sempre nella sua intervista ha poi portato alla luce quella che al momento sembra essere l’unica soluzione finora trovata: “Cerchiamo di avere un consumo intelligente e sfruttiamo la tecnologia” ha concluso. Ma chissà che in futuro, non possano arrivare delle soluzioni ancora migliori per potere risparmiare il più possibile.