Ucraina, russi bombardano ospedale: ucciso un neonato

Ucraina, nelle ultime ore i russi hanno colpito un ospedale: purtroppo un neonato è rimasto ucciso

Ucraina, russi bombardano ospedale a Zaporizhzhia
Ucraina, bombardamenti in un ospedale a Zaporizhzhia (Ansa Foto)

273mo giorno di conflitto in Ucraina. Purtroppo continua ad andare avanti la guerra tra ucraini e russi. Questi ultimi, poche ore fa, si sono resi protagonisti di un altro episodio orribile. Il tutto è accaduto a Vilnianska, vicino Zaporizhzhia. Un ospedale è stato colpito. E’ successo nel cuore della notte. Purtroppo risultato due vittime. Tra questi un neonato che era stato dato alla luce solamente nelle ultime ore.

Purtroppo per lui non c’è stato assolutamente nulla da fare. E’ morto sotto le macerie. Sul posto sono accorsi i vigili e le autorità che stanno continuando a scavare. Possibile che sotto i resti dell’edificio si siano anche altre persone rimaste intrappolate. Negli ultimi minuti la notizia che la madre del piccolo è stata estratta viva. La donna è stata portata, in evidente stato di shock, in un altro nosocomio.

Ucraina, bombardato ospedale a Zaporizhzhia: ucciso un neonato

Ucraina, russi bombardano ospedale a Zaporizhzhia
Ucraina, bombardamenti in un ospedale a Zaporizhzhia (Ansa Foto)

Paese sotto shock per l’ennesima notizia orribile. Purtroppo non è affatto il primo episodio che accade da quando è iniziato il conflitto (datato 24 febbraio). Il numero dei bambini morti è di quasi 500. Ricordiamo che la madre ed il piccolo erano ricoverati nel reparto di maternità. Quello più danneggiato dai bombardamenti di Mosca. Salvato anche un medico estratto vivo dalle macerie.

Ad annunciare la notizia della strage è stato il governatore della regione di Zaporizhzhia, Oleksandr Starukh. Poco dopo aver saputo la tragica notizia anche il presidente del Paese, Volodymyr Zelensky, ha voluto esprimere le più sentite condoglianze e dolore per quanto accaduto. Lo ha fatto con un post pubblicato su Telegram. Accusando nuovamente i russi di “ricorrere al terrore e all’omicidio per raggiungere i suoi scopi“. “Il nemico ha deciso ancora una volta di provare a realizzare attraverso il terrore a l’omicidio ciò che non è riuscito a fare in nove mesi e non riuscirà a fare“.