Terremoto in Lega Calcio, Serie A si divide: De Laurentiis una furia

Un vero e proprio terremoto in Lega Calcio, la Serie A si divide: è successo davvero di tutto nella giornata di ieri. Una furia il presidente De Laurentiis che è andato via

Terremoto in Lega Calcio, è successo di tutto
Aurelio De Laurentiis (Foto LaPresse)

Doveva essere una normale riunione quella che si doveva tenere nella Lega Serie A. Ed invece non sono mancati affatto i colpi di scena. Anzi, dei veri e propri momenti di tensione. E’ successo davvero di tutto. Basti pensare che ben sette società hanno deciso di lasciare l’assemblea, ancor prima che iniziasse la riunione. Il tutto si è verificato a Milano, precisamente in via Rosellini. I dirigenti di Fiorentina, Inter, Juventus, Milan, Monza, Napoli e Roma hanno preferito uscire dalla sede della Lega.

Il Torino non si è presentato. La riunione, quindi, si è svolta solamente con le 12 società presenti. Si è parlato di alcuni temi principali come l’assise e l’elezione di un consigliere di Lega alle riforme fino alla questione versamenti fiscali. Secondo quanto riportano le ultime fonti pare che a perdere completamente le staffe sia stato il numero uno del Napoli, Aurelio De Laurentiis.

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Aurelio De Laurentiis (Foto LaPresse)

Il presidente partenopeo si è scagliato contro gli altri club. Il motivo? Si sarebbe lamentato delle divisioni sull’operatività, sulla visione e sull’incapacità di decidere. Dopo la sfuriata il produttore cinematografico è andato via non rilasciando alcun tipo di dichiarazione. Stesso discorso per i rappresentanti delle altre sei società.

Insomma, non era per nulla d’accordo sul tema dell’elezione del consiglio. Ha criticato la scelta di chiudere a soli 4 consiglieri il potere decisionale della Lega Calcio. La Lazio di Claudio Lotito e l’Atalanta sono rimaste in assemblea. Erano tutti presenti i vertici alti delle squadre. Tranne il presidente del Torino, Urbano Cairo.