Ndrangheta, la mafia conquista i Comuni commissariati: le intercettazioni

Le intercettazioni li incastrano: ecco in che modo la ndrangheta è riuscita a conquistare i Comuni commissariati.

Si tratta dei Comuni di Anzio e Nettuno da anni commissariati, ebbene la notizia riportata dal Messaggero riguarda l’infiltrazione della ndragheta: nello specifico parliamo di due distinti gruppi criminali da anni dentro le amministrazioni poco prima citate.

Ndrangheta
Carabinieri, foto fonte Pixabay. Notizie.com

E’ questo quello che emerge dalle intercettazioni telefoniche dei Carabinieri che proprio lo scorso Lunedì hanno proceduto allo scioglimento delle due amministrazioni: “in considerazione delle accertate forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata”. Secondo quanto riporta il Messaggero, pare ci trattasse di una vera commistione tra amministratori e ndranghetisti, tutti facenti parte delle famiglie Gallace, Perronace, Madaffari.

Stabilito questo, al momento verrà inserita una commissione straordinaria formata da un prefetto e due funzionari pronti ad amministrare il comune Anzio, per il comune di Nettuno, invece, la commissione sarà ora sostituita con un prefetto antimafia.

Ndrangheta nei comuni di Anzio e Nettuno, ad incastrarli le intercettazioni

Noi dovemo essere quelli che quando c’è da andà al consiglio, annamo, ce guardano, vedono, poi il gruppo di fuoco noi lo potemo pure seguì..noi c’avemo la televisione, l’impicci, gli imbrogli e le ditte” sono queste le parole, riportate dal Messaggero, di Vincenzo Italiano, uomo di Bruno Gallace. L’uomo secondo le intercettazioni dei Carabinieri parlava con un imprenditore al fine di inserire delle società pulite all’interno di un appalto presso il Comune di Nettuno. 

Carabinieri, foto fonte Pixabay. Notizie.com

A questo poi si aggiungono, sempre secondo quanto riporta il Messaggero, anche le intimidazioni ai danni del responsabile dell’ufficio tecnico di Anzio, che dopo avere fatto delle verifiche sui lavori di Davide Perronace veniva insultato e minacciato.

Una situazione davvero incresciosa che per fortuna, dopo essere stata scoperta,è stata prontamente chiusa dalle forze dell’ordine: “Anzio ha nel suo dna una forza straordinaria, la Città è sana e saprà rialzarsi anche da questa caduta. Mi dispiace tantissimo, ho dato il massimo per Anzio, orgoglioso di aver indossato la fascia tricolore per tre mandati” queste le parole del Sindaco Candido De Angelis.