In che modo i diamanti russi sono scampati dalla sanzioni

I diamanti russi sono scampati alle sanzioni, è questa la notizia riportata dal The Guardian: ma come hanno fatto?

A seguito della guerra in Ucraina, è notizie ufficiale quella che riguarda l’Europa circa il blocco totale del commercio da parte della Russia di carbone, petrolio, oro, caviale e vodka. Eppure qualcosa sembra essere sfuggito al controllo.

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Diamanti, foto fonte Pixabay. Notizie.com

Stiamo parlando dei diamanti, The Guardian, il quotidiano britannico molto conosciuto ha sottolineato come il commercio dei diamanti sia ancora molto florido e fino ad ora sia riuscito a sfuggire alla lunga lista delle sanzioni: ad Anversa, infatti, continua il commercio di gemme preziose che arrivano appunto da Mosca.

Una situazione davvero incresciosa che ancora oggi è difficile da spiegare e che certamente fa storcere il naso al Presidente dell’Ucraina che in più di una occasione è intervenuto per fare pressioni circa questo tipo di commercio.

Diamanti dalla Russia, Zelensky tuona: “La Pace vale di più”

Ad avere sollevato il problema, come accennato prima, è stato proprio il quotidiano britannico The Guardian, loro per primi hanno sottolineato come al momento i diamanti russi siano riusciti ad evitare la lunga lista delle sanzioni per il commercio dei diamanti che continua senza problemi.

Diamanti, foto fonte Agi.it. Notizie.com

Si tratta di un’omissione davvero grave che è ancora più evidente, visto che questo tipo di commercio interessa in modo principale solo uno Stato membro dell’Unione Europea, ovvero il Belgio. Accanto a questo, è giusto anche sottolineare che il commercio, seppur in quantità ridotte, interessa anche altri luoghi, come ad esempio: le miniere del Botswana, Canada, Sudafrica e Angola.

“La pace vale più di qualsiasi diamante” sono queste le parole dette dal Presidente ucraino Zelensky, pronunciate lo scorso Marzio durante un suo intervento al Parlamento Belga, sottolineando il comportamento immorale di entrambe le parti nel portare avanti questo tipo di commercio.

Una curiosità in più: prima dell’invasione dell’Ucraina il 25% dei diamanti grezzi che passavano per Anversa provenivano dalla Russia. Inseguito nel corso del 2021 il Belgio ha importato 1,8 miliardi di euro di diamanti russi. Nel 2022, il commercio è salito in modo esponenziale e nel mese di Giugno si è arrivati a 393,8 milioni di euro; un cambiamento ulteriore è quello avvenuto lo scorso Agosto quando il Belgio ha importato 35,9 milioni di euro di diamanti russi, rispetto ai 215,4 milioni di euro dello stesso mese del 2021, registrando un calo dell’83%.