Twitter, Musk tra Trump e Mondiali: come sta reagendo il social?

Twitter, Musk tra le polemiche su Donald Trump ed i Mondiali in Qatar: come sta reagendo il social network?

Come sta andando il primo mese di Musk?
Twitter (Ansa Foto)

Come sta andando la nuova vita di Twitter grazie ad Elon Musk? Questo mese non è stato affatto facile visto che è stato ricco di polemiche. Dai licenziamenti di metà del personale che è stato mandato a casa fino ad arrivare al ritorno di Donald Trump. Ricordiamo che quest’ultimo è stato “cancellato” dal social dopo gli avvenimenti di Capitol Hill. Ovvero l’assalto al Congresso dopo l’elezione di Joe Biden come nuovo presidente degli USA. In quella occasione ci furono sei vittime. A decidere per il suo ritorno sono stati gli utenti che hanno votato un sondaggio: sì o no. Voti a favore? 52%.

Nonostante il suo ritorno dopo quasi due anni non ha lasciato alcun tipo di commento. Anzi, in questo caso, nessun tweet. Una scelta che, però, non ha trovato molti consensi e pareri favorevoli. Problemi finiti? Neanche per sogno. Con il mondiale in Qatar sono tantissimi i messaggi che vengono lanciati in rete. Si fa fatica anche a contarli. D’altronde stiamo parlando di una delle competizioni più seguite al mondo. Ognuno vuole dire la sua. Ogni cinguettio, però, potrebbe far nascere qualche problema alla piattaforma: ovvero fare andare in “down” il social.

Twitter, le polemiche sul ritorno di Trump non cessano

Come sta andando il primo mese di Musk?
Donald Trump (Ansa Foto)

In merito al ritorno di Trump, però, come riportato in precedenza non tutti sono d’accordo. C’è chi gioisce come il profilo dei Repubblicani della commissione Giustizia della Camera che gli ha dato il bentornato. Il deputato del Texas, Troy Nehls: “Il 2023. sarà un grande anno. E il 2024 sarà ancora migliore”.

Parole diverse dal democratico dell’Oregon, Jeff Merkley: “Sono disgustato“. Ci va giù duro, invece, Derrick Johnson, numero uno del Naacp: “Nella Twittersfera di Musk puoi incitare un’insurrezione a Capitol Hill che ha portato a numerosi morti e avere ancora la possibilità di propagare messaggi d’odio e complottisti. Ogni inserzionista che finanzia Twitter dovrebbe sospendere immediatamente le campagne pubblicitarie”.